Con la pandemia incentivi al digital e all’omnichannel: l’esempio del gioco d’azzardo

Con la pandemia incentivi al digital e all’omnichannel: l’esempio del gioco d’azzardo

 

La pandemia, in fin dei conti, non è stata solo un nuocere fine a se stesso. Certo la crisi sanitaria, peraltro ancora in corso con le varianti Delta e Lambda, non è del tutto superata e la battaglia pare ancora lunga ma da un certo punto di vista questa recente esperienza ha dato il via per la consacrazione di determinati cambiamenti che, seppur abbozzati, non erano mai del tutto decollati. Uno di queste è la digitalizzazione, che ha ricevuto dalla pandemia un input in più. Il settore online, in tutte le sue dimensioni, dall’e-commerce all’informazione, ha potuto prosperare.

Un settore che ha prosperato in maniera particolare è quello dell’azzardo, che ha vissuto una migrazione cominciata a marzo 2020 e non ancora conclusa. Il 2021 è stato un anno fortemente condizionato dalla pandemia, forse addirittura più del suo predecessore per questo restrizioni e divieti sono stati una costante da gennaio alle porte dell’estate. Il comparto online, quindi, da fanalino di coda si è saputo imporre come leader dell’intera filiera e soprattutto come vero trade d’union per i giocatori, mettendo d’accordo i gusti di tutti.

Per la maggiore, ovviamente, sono andati casinò online e betting grazie agli eventi sportivi estivi

In particolare quest’ultimo ha trovato una via d’uscita dalla crisi grazie all’eccezionale grandezza del palinsesto che, solo per l’estate 2021, ha potuto offrire Europei ed Olimpiadi, le due kermesse boicottate dal Covid lo scorso anno. Tra i portali europei di maggior successo spicca Librabet Casinò, piattaforma che ha avuto una crescita negli ultimi sei mesi culminato con un picco di visite nel mese di luglio.

Intanto con le riaperture molti operatori hanno visto un ritorno dei giocatori verso il retail, ma in maniera nettamente meno esasperata rispetto ai pronostici della vigilia. I dati non sono definitivi ma fotografano bene il momento. Situazione che hanno registrato operatori come Goldbet o Lottomatica, dai cui dati è possibile asserire che la pandemia, come si diceva sopra, ha incentivato una serie di processi. Uno di questi la maggior confidenza degli utenti nell’utilizzare diversi canali.

Nel panel “La grande corsa del gioco online” di SBC Digital Italy così si è espresso Alessandro Allara, Managing Director Digital di Lottomatica. Intanto il tema della separazione dei canali è grave soprattutto perché riguarda l’impossibilità dell’operatore retail di censire i clienti e introdurre loro a logiche di loyalty da sempre presenti in tutte le industrie. Ed a cui anche l’online sta adeguandosi. Basti guardare al mercato in UK. Permettere la circolarità dei pagamenti tra gioco online e punto vendita è sempre più fondamentale.

 

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.