Curare l’ ipermetropia

L’ ipermetropia è un difetto visivo dovuto alle particolari dimensioni dell’occhio di chi ne soffre. In particolare l’ipermetrope presenta un bulbo oculare di dimensioni più corte rispetto a quello di una persona con la vista perfetta. Vista la definizione del difetto visivo risulta chiaro che non è possibile “diventare” ipermetropi, in quanto questo tipo di difetto visivo è correlato a fattori genetici che portano a sviluppare bulbi oculari di dimensioni particolari. Quindi l’ipermetrope nasce con questo difetto visivo, anche se non è probabile che gli venga diagnosticato nei primi anni di età.

I sintomi dell’ ipermetropia

L’ipermetrope non riesce a mettere a fuoco in modo corretto gli oggetti che sono troppo vicini al suo occhio. Osservare oggetti vicini, come la semplice attività della lettura, porta a lacrimazione, affaticamento visivo, arrossamento degli occhi e anche, a lungo andare, mal di testa. Quando si nota questo tipo di problematica nei bambini piccoli, al di sotto dei tre anni, in genere si attende che l’occhio auto aggiusti le sue dimensioni non corrette, portando il bambino a vedere in modo perfetto. In pratica il cristallino si flette fino a mettere a fuoco l’oggetto vicino. Nella gran parte dei casi in cui un bambino risulta sicuramente ipermetrope si deve attendere almeno alcuni anni per controllare che non avvenga una naturale correzione del problema. Interventi, utilizzando  occhiali o altri metodi, sono consigliati solo in seguito, quando lo sviluppo naturale del bambino lo porta a rendere più marcato il difetto e a non riuscire a correggerlo. Tipicamente l’ipermetropia diventa un vero e proprio problema nei soggetti che hanno più di 40 anni; questo perché a questa età il cristallino tende a diventare più rigido, cosa che lo porta a non riuscire più a flettersi e, quindi, a non correggere il difetto visivo.

Come intervenire

Nei soggetti con ipermetropia diagnosticata in giovane età in genere si attende che abbiano almeno 6-7 anni per valutare l’eventuale necessità di correggere il difetto tramite degli occhiali. Nel caso di soggetti adulti ce soffrono di mal di testa dopo la lettura o di vista che si stanca rapidamente, è possibile utilizzare un’apposita correzione utilizzando lenti studiate caso per caso da uno specialista. In casi gravi è anche possibile intervenire utilizzando la chirurgia, in particolare per curare definitivamente l’ipermetropia si sfrutta il Laser Femtosecondo 100%. L’intervento è risolutivo e definitivo, anche perché non è possibile che l’ipermetropia acuisca i suoi sintomi nel corso degli anni. Si possono trovare maggiori informazioni sulla cura dell’ ipermetropia su visionfuture.it.