Equilibrio e reazione: perché non si può parlare di crisi Atalanta

 

Per l’Atalanta la sconfitta contro il Cagliari è stato duro da digerire, non solo per il risultato in sé ma per la prestazione tanto disordinata quanto poco grintosa: tra disattenzioni e poca concentrazione. In tutto questo, l’Atalanta non vince da 3 partite (l’ ultima contro l’Udinese per 6-2) ma definirla una vera e propria crisi è assai esagerato. Perché? La risposta è semplice: i risultati ottenuti vanno associati al contesto in cui si trova la squadra. Contro Inter e Lazio i nerazzurri sono scesi in campo rimaneggiati, giocando le proprie carte in maniera diversa: al completo è una cosa, tra positivi ed infortuni è un’altra. D’altro canto la sconfitta col Cagliari non è da accantonare (una big queste partite le deve vincere), anche se la differenza tra un semplice incidente di percorso e una “crisi” sta nella reazione dell’Atalanta stessa. Saranno le prossime gare a dare un bilancio più chiaro di una situazione dove si necessita equilibrio da parte di tutti: mister, giocatori e tifosi

 

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Autore dell'articolo: Filippo Davide Di Santo