Evair saluta Bergamo e vola in Brasile: Atalanta-Genoa 1990/1991

Uno dei grandi bomber nerazzurri di fine anni 80 inizio anni 90 è sicuramente il brasiliano Evair: centravanti autore di 25 reti che, oltre ad essere il trascinatore di quell’Atalanta stabilmente nelle posizioni alte della classifica, fu protagonista della cavalcata fino ai quarti di finale di Coppa UEFA nel 1991. Solo la “saudade” fermò il suo ciclo a Bergamo, confermandolo comunque tra i più grandi di sempre. Emozionante l’ultima partita che giocò al Comunale prima di ritornare in patria.

Il 19 maggio 1991 l’Atalanta di Giorgi si appresta ad affrontare il Genoa: ultima partita interna del campionato. Una stagione che si divideva tra una squadra risollevata dopo l’esonero di Frosio (grazie anche a 5 vittorie consecutive) e una buona cavalcata in Coppa UEFA. Come citato in precedenza, si tratta dell’ultimo match nerazzurro di Evair, applaudito da tutto lo stadio per l’impegno dimostrato in 3 anni a Bergamo. Il brasiliano commenterà così l’atmosfera allo stadio: “Emozionante oggi. Non mi dimenticherò mai dell’amore che mi ha dato tutta questa gente”. Parlando della partita, la Dea prova a vincerla a tutti costi nonostante le assenze (Stromberg su tutti), ma tra la vittoria e i bergamaschi c’è il palo a fermare un Bonacina diretto verso Roma. Piccola nota: sarà l’ultima partita anche per la gradinata scoperta: in estate verrà abbattuta per fare spazio alla Tribuna Giulio Cesare.

 

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