Fantacalcio: Torino, Niang sarà un crack o un flop?
Mbaye Niang è stato fortemente voluto da Sinisa Mihajlovic al Torino. Il tecnico serbo, ha fortemente voluto il francese che aveva già allenato ai tempi del Milan. Sarà questo l’anno buono per il prodotto del vivaio del Caen o si tratterà dell’ennesimo flop?
Vediamo di scoprirlo insieme.
Niang: ultima chiamata
Niang sbarca al Torino dopo una serie inenarrabile di fallimenti. In pratica, da quando è in Italia, sono da ricordare solo i sei mesi in cui andò in prestito al Genoa con Gasperini. Guarda caso, lì giocò con Iago mettendo a segno 5 reti in 971 minuti, ovvero, una ogni 194.5.
Anche con Mihjlovic, al Milan, non andò malissimo. Il francese si conquistò il posto da titolare anovembre e, fino a febbraio, giocò 14 gare dal primo con cinque reti. Peccato che poi si andò a schiantare con l’auto, ponendo fine anticipatamente la stagione.
Il problema di Niang è sempre stato la testa. Il francese è un calciatore, ma non un professionista. Gli basta prendere lo stipendio, ma fa ben poco per meritarselo.
Al Torino qualcosa cambierà?
Difficile a dirsi. Di certo, parte con un credito importante da parte del tecnico che lo ha voluto. Starà a lui non bruciarlo.
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Quale posizione per Niang?
Togliamo subito i dubbi: Mihajlovic non cambierà il 4-2-3-1 perchè questo è il modulo di esaltare al meglio le caratteristiche di Ljajic. Il serbo, da quando gioco trequartista è rinato.
Si andrà avanti, quindi, con il 4-2-3-1. Niang potrà esser usato sia come esterno mancino al posto di Bereguer che come vice-Belotti.
Il francese, ha le qualità per fare bene, specie con un gioco offensivo come quello del Torino.
Ciononostante fatichiamo a consigliarlo, perchè, la testa è quella che è. Mihajlovic dovrà lavorare prima di tutto dal punto di vista psicologico e poi su quello tattico.
Per qante qualità abbia, se non si impegna, Niang rimarrà sempre nel limbo.
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