Gioco Online: crescita e regolamentazione in Europa

 

Il mercato europeo del gioco online sta crescendo a ritmi vertiginosi e presenta nuove interessanti sfide. Che si tratti di siti di scommesse sportive, casinò online o sale poker, sono sempre di più gli utenti che si rivolgono al web per soddisfare la propria voglia di intrattenimento e negli ultimi anni questo trend generale è stato ulteriormente spinto in avanti dall’avvento del gioco via mobile, reso possibile dalle nuove app sviluppate dai siti di gioco online e dai bookmaker di maggior successo. Grazie alla facilità di accesso ai siti di gioco e alla possibilità di portarsi il proprio passatempo preferito sempre con sé, il settore sta letteralmente esplodendo. Le previsioni per il 2020 parlano di un aumento delle entrate che dovrebbe raggiungere i 24.9 miliardi di euro, partendo dai 16.5 miliardi di euro registrati nel 2015. Con un settore così dinamico ed in espansione è chiaro che si stia rendendo necessario aprire un dibattito vasto ad approfondito tra governi e operatori in merito alle direzioni che questo impressionante sviluppo dovrà prendere da un punto di vista legislativo e fiscale.

In questo panorama, la realtà italiana non è, una volta tanto, il fanalino di coda. Anche se da un punto di vista normativo si può ancora migliorare molto, l’attuale sistema delle concessioni AAMS garantisce che tutti i migliori casinò in Italia siano legali ed in possesso di regolare licenza ad operare. Oltre alla protezione dei giocatori, il rilascio delle autorizzazioni garantisce allo Stato un gettito erariale consistente che può essere re-investito in opere ed attività a favore della cittadinanza.

Non si può dire che lo stesso avvenga nel resto d’Europa, e proprio su questi temi si focalizzava il workshop organizzato in questi giorni a Bruxelles, dall’European Gaming and Betting Association (EGBA). Obiettivo del meeting era quello di creare un tavolo di discussione tra i regolatori europei del gambling online per poter parlare del futuro del mercato e delle sue regole.  Tra i temi più sentiti vi sono stati quello del rapporto tra gioco online e politica e le nuove sfide lanciate dalla tecnofinanza (FinTech).  Uno spazio particolare è anche stato riservato alla diffusione di nuovi metodi di pagamento come ad esempio le cripto valute, che si stanno facendo largo in diversi settori del web ed in particolare in alcuni casinò internazionali.

Nell’incontro dal titolo “Gioco d’azzardo online in Europa: come possono tasse e regolamentazione delle licenze aiutare a proteggere i consumatori?”, l’intervento di Christofer Fjellner, membro del parlamento europeo, ha sottolineato l’importanza e l’urgenza di un “quadro europeo strutturato per il gioco d’azzardo online transfrontaliero, con regole certe e misure di protezione dei consumatori”. L’appello di Fjellner era in particolare rivolto alla Commissione Europea che al momento non sembra aver dedicato sufficienti energie ed attenzioni al settore del gioco online, le cui dimensioni non possono essere ignorate.

A questo intervento ha fatto eco quello di Maarten Haijer, Segretario Generale dell’EGBA, che ha ricordato come l’operato dell’Associazione che rappresenta sia stato fino ad ora proprio quello di fare pressioni nella direzione di una regolamentazione a livello europeo che consenta di proteggere i giocatori canalizzando la loro domanda verso operatori autorizzati, magari grazie alla creazione un sistema basato sul multi-licensing. Un altro punto importante per Haijer è quello del rapporto tra online ed offline, che viene visto come un mercato unico in cui un’adeguata regolamentazione può solo che favorire una sana concorrenza nel settore ed una maggiore tutela dei consumatori.

A sostegno dell’importanza di un quadro legislativo organico e coerente che riguardi casinò online, siti di scommesse ed in generale tutte le opzioni di gioco anche offline sono le affermazioni di Luka Andric dell’Associazione tedesca di scommesse sportive che, parlando dell’esperienza del suo paese ha descritto il sistema di licenze frammentato a livello di Lander come un “fallimento amministrativo e politico”, che tra le altre cose ha fatto da propulsore allo sviluppo di un mercato sotterraneo illegale delle scommesse sportive.

Il rischio della diffusione di opportunità di gioco e di scommessa al di fuori della legge è stato sottolineato anche dal professor Justus Haucap, economista dell’Institute for Competition Economics di Düsseldorf, che ha sottolineato come l’assenza di un mercato del gioco online che sia aperto e regolamentato spingerà i giocatori verso opzioni di intrattenimento illegali.

 

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.