Graham Nash alla chitarra

Graham Nash a Lunaria: una serata all’insegna del grande Rock!

Graham Nash a Lunaria: una serata all’insegna del grande Rock!

Graham Nash è noto alle masse per aver militato dapprima nei The Hollies, poi nei Crosby Stills Nash & Young ed infine nei  Crosby Stills & Nash.

La sua carriera è costellata di numerosi successi, è stato un autore molto prolifico e coi Crosby Stills & Nash ha firmato hit indimenticabili quali “Marrakesh Express”, “Teach Your Children” e “Just a Song Before I go”.

Molto del suo percorso artistico è possibile reperirlo nel cofanetto “Reflections” del 2009, di cui è consigliatissimo l’acquisto.

La Piazza Giacomo Leopardi di Recanati (Mc) è gremita, è presente un pubblico dall’età variegata che non vuole farsi sfuggire l’occasione di vedere una delle più grandi leggende della musica degli ultimi cinque decenni.

Graham Nash live
Graham Nash in concerto (foto di Franco Pompilio)

Uno dei pochi che possa dire di essere stato indotto nella Rock n’ Roll Hall off Fame due volte (come membro dei Crosby, Stills and Nash  e dei the Hollies).

La sua autobiografia, “Wild Tales”, pubblicata nel 2014, venne inserita fra la lista dei best sellers del New York Times.

Il concerto di Graham Nash apre il cartellone di “Lunaria”, manifestazione tra le più importanti della penisola, che include anche “Ron in Lucio! – Il Tour” (un tributo di Ron all’amico Lucio Dalla), Le Vibrazioni con Guido Catalano, Loredana Bertè e Lo Stato Sociale.

Nash è davvero un grande performer, che si divide fra più strumenti con estrema facilità.

 Graham Nash in concerto (foto di Franco Pompilio)
Graham Nash in concerto (foto di Franco Pompilio)

Si presenta (scalzo) accompagnato sul palco da altri due musicisti di fama mondiale.

Si denota la sua vera origine hippie, grazie anche a brani che hanno segnato più di una generazione.

Al tempo stesso si presenta in maniera molto raffinata e signorile e nonostante i settantaquattro anni conserva ancora una voce davvero unica.

Durante la serata ha proposto tutti i suoi più grandi hit, duettando spesso con Shane Fontayne, il chitarrista solista (che ha collaborato in passato con artisti quali Sting e Bruce Springsteen) che ha utilizzato diversi modelli di chitarra ed un mandolino acustico elettrificato durante la serata.

L’adrenalina è salita al top poi durante “Chicago”, inclusa negli album “Songs for Beginners” e “4 Way Street” (entrambi del 1971).

Graham Nash live
Graham Nash in concerto (foto di Franco Pompilio)

Non è mancato neanche il tributo alla più grande band di sempre, i Beatles con l’esecuzione di “A Day in the Life” da “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”.

E neanche qualche critica alla situazione politica attuale in America ed al suo presidente.

Ovviamente con l’innata classe che lo contraddistingue da sempre.

Tra una canzone e l’altra, inoltre, aneddoti e lunghe introduzioni per instaurare un rapporto ancora più solido col pubblico.

Un pubblico, sempre composto ed emozionato al tempo stesso, che è rimasto molto colpito dalla performance di Nash che ha suonato per circa un’ora e mezza di fila, senza concedere neanche il bis.

Graham Nash live
Graham Nash in concerto (foto di Franco Pompilio)

Da rimarcare infine un service audio e luci molto professionale ed all’altezza della situazione.

Un plauso quindi a Musicultura, che certamente ha organizzato un evento che rimarrà per sempre nella memoria dei presenti.

Si ringraziano per la gentile collaborazione l’organizzazione e l’ufficio stampa di Musicultura, Franco Pompilio e Vittorio Ciabattoni.

 
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Autore dell'articolo: Marco Vittoria