Rouhani

Iran: Rouhani confermato presidente con un plebiscito

         
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Rouhani è stato confermato presidente dell’Iran. Ad annunciarlo, il ministro dell’Interno, Abdolreza Rahmanifazli alla tv di stato. Si è trattato di una vittoria netta. Come ha dichiarato Rahmanifazli “Su un totale di circa 41,2 milioni di voti, Rouhani ne ha ottenuti 23,5 (53,3%) e ha vinto le elezioni“. Il presidente uscente è stato dunque confermato in carica per altri quattro anni.
Il suo avversario,  Ebrahim Raisi, 56 anni, ha ottenuto il 38,5 per cento delle preferenze.

Messaggio chiaro

Per Rouhani, “Il messaggio del nostro popolo è stato espresso chiaramente“. Sono state queste le parole del vecchio-nuovo presidente nel suo primo discorso alla nazione.
Non è mancata anche una frecciata al governo saudita, che, proprio oggi, ospita il nemico Donald Trump: “il nostro popolo ha dichiarato ai Paesi vicini e all’intera regione che il percorso verso la sicurezza è il rafforzamento della democrazia e non fare affidamento sui poteri stranieri“.
Alla fine, ha vinto la voglia di riforme.
Dalla parte di Rouhani si erano, infatti, schierati,  i riformisti e i moderati, i liberali oltre ai giovani e alle donne delle città.
Raisi, invece, era l’espressione della parte conservatrice della nazione. La guida suprema ayatollah Alì Khamenei, si era schierato con lui insieme alla milizia di Basiji e al clero conservatore.

Rouhani, compito non facile

Rouhani si troverà a governare un paese diviso da due correnti contrapposte: gli ultraconservatori da una parte e i riformisti dall’altra.
I primi mantengono ancora gli apparati della forza (la polizia, l’intelligence, i pasdaran e i basiji).
Nonostante le congratulazioni arrivate da Khamenei, è chiaro che la convivenza tra i due non sarà facile.
Durante la campagna elettorale, sono volate accuse pesanti. Il governo Rouhani è stato definito “un fallimento in economia”, nonostante gli accordi anti nucleari stipulati abbiano iniziato a far cadere le sanzioni a cui l’Iran è soggetto da vent’anni.
Il presidente ha più volte replicato che c’è qualcuno che vuole tenere lontano il paese del progresso.
Occorrerà vedere se riuscirà a proseguire l’opera di modernizzazione.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24