Mangiante-Sinner

Mangiante tuona e difende Sinner: “Entrano nella privacy dal buco della serratura. In Italia 60 milioni di dottori, problema della sanità…”

Intervento deciso di Angelo Mangiante sulla vicenda che negli ultimi giorni ha alimentato indiscrezioni e supposizioni riguardo alle condizioni fisiche di Jannik Sinner. Il giornalista di “Sky Sport“, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo X, ha criticato la narrazione costruita attorno al numero uno del mondo, invitando a concentrarsi sui fatti piuttosto che sulle congetture.

Mangiante ha puntato il dito contro quella che definisce una continua ricerca della morbosità, nata prima dalle immagini delle vacanze in Sardegna e poi dalle notizie relative ai controlli medici effettuati dal tennista. Secondo il giornalista, informazioni del tutto normali per un atleta professionista sarebbero state trasformate in un caso mediatico, alimentando ipotesi e diagnosi formulate senza alcun elemento concreto.

Angelo Mangiante, le sue parole su Jannik Sinner

Va in Sardegna per riposarsi e provano a entrare nella privacy dal buco della serratura. Va a fare controlli medici (come tutti gli atleti) e, addirittura, ci fanno sapere che Sinner era nell’area solventi. La ricerca della morbosità sempre. Il voler cercare quello che non c’è. Più spazio quasi di un Cobolli che va in finale o dei 6 italiani oggi nei primi 50 al mondo. Scopriamo però, improvvisamente, di avere 60 milioni di dottori in Italia. Problema della sanità risolto, out of the blue. Ognuno ha la diagnosi giusta, perché quello stesso virus lo ha avuto l’amico dell’amico giocando il torneo del nonno per n.c. Una miriadi di ipotesi di infiammazioni silenti, supposizioni, congetture e scenari. Pure il titolo “Mistero Sinner”. Ah dimenticavo. Sinner sta benissimo, è sempre per distacco il n.1 al mondo e domani riprende, come da sempre programmato, gli allenamenti a Montecarlo. E se non gioca tornei prologo sull’erba prima di Wimbledon è solo perché da mesi aveva già programmato di non giocarli. Cronaca, non misteri“.

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