Draghi servizi segreti

Draghi proroga il mandato dei direttori dei servizi segreti

         
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Mario Draghi ha deciso. Qualche giorno il governo ha deciso in merito alla nomina dei vertici dell’intelligence italiana. I mandati di Giovanni Caravelli e Mario Parente vengono rinnovati per un altro mandato, rispettivamente alla guida di Aise e Aisi. Le loro riconferma erano nell’aria già da qualche mese.

La decisione di Draghi

Il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica, presieduto da Mario Draghi, ha deciso alcuni giorni fa di confermare i direttori del servizio segreto esterno ed interno. Giovanni Caravelli continua quindi a guidare l’Aise per altri 4 anni e Mario Parente continua ad essere al vertice dell’Aisi (Agenzia per la sicurezza interna) per altri 2 anni.

Caravelli, generale di corpo d’armata, dirigeva già dal 2020 l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna, quando aveva preso il posto di Luciano Carta. Secondo quanto conferma Il Foglio, la riconferma di Caravelli era nell’aria già da alcuni mesi, essendo il profilo del generale molto ben visto sia ai principali partiti che allo stesso Draghi.  Nella stessa riunione del CISR si è deciso per la riconferma di Mario Parente come direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna. Quest’ultimo è alla guida del servizio segreto interno da 6 anni.

Gli indirizzi per le decisioni strategiche

Come riporta Il Sole 24 Ore non c’erano molti dubbi sulle riconferme dei vertici dei servizi segreti. Appariva forse meno scontata la lunghezza del rinnovo. In entrambi i casi, sia per Parente che per Caravelli, c’è stato un segnale di elevata stima e fiducia da parte dell’esecutivo Draghi. In linea teorica esiste la possibilità che l’esecutivo della prossima legislatura, quella che uscirà dalle prossime elezioni politiche, potrebbe rimuoverli. Anche se, almeno per il momento, questo scenario appare come poco probabile.

Per Caravelli il mandato appare ancora più delicato visto lo stato attuale del conflitto tra Russia e Ucraina. E finora il suo contributo è stato molto importante con la presentazione di una serie di dossier aggiornati a Palazzo Chigi. Attività quanto mai essenziale per consentire al governo di prendere decisioni di rilevanza in un periodo in cui le informazioni e la loro veridicità, minacciate da fake news e propaganda, appaiono ancora di più fondamentali.

Autore dell'articolo: Alessio Bardelli