Claudio Palladino, ucciso a Modena dalla compagna Verona Popescu

Orrore a Modena: ucciso in modo brutale un imprenditore

Claudio Palladino, sessantenne dirigente d’azienda, è stato ucciso a Modena. L’autore del delitto è la compagna, Verona Popescu. E’ stata la stessa donna a chiamare la polizia.
Il delitto è avvenuto alle prime luci del mattino, intorno alle 5.  La donna è stata arrestata e accusata di omicidio volontario aggravato.

Delitto a Modena

Claudio Palladino è stato ucciso questa mattina a Modena, intorno alle 5. L’uomo è stato pugnalato con diverse coltellate inferte con un coltello da cucina. L’autore del gesto è stato già individuato: si tratta della compagna della vittima, Verona Popescu. E’ stata la stessa donna, di pochi anni più giovane, ad avvisare la polizia e a consegnarsi agli agenti.  Il corpo è stato trovato in bagno. Sembra che l’uomo abbi cercato di difendersi dalla furia omicida della compagna.
Il delitto è stato compiuto in una zona residenziale della città, dove la coppia abitava.
I vicini hanno reso noto di aver udito urla e grida provenire dalla casa di Palladino. A quanto pare dalle prime ricostruzioni, l’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite, durante la colazione.

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Problemi mentali?

Modena si è trasformata in una città dell’orrore. Una donna rumena, Verona Popescu, ha assassinato il compagno, Claudio Palladino, con otto coltellate tra addome e torace al culmine di una lite.  Alla fine, avrebbe anche evirato la vittima.
Sembra che la donna fosse stata la badante dei genitori di Paladino, prima di diventarne la compagna. Da chiarire i motivi che hanno portato al gesto. La procura definisce “fantasiosa” il movente che avrebbe dato la Popescu. La dinamica dell’omicidio, sembra invece coincidere con i primi riscontri scientifici.
La coppia era definita “tranquilla” dai vicini, ma, è evidente che, sotto l’aura di felicità, qualcosa covava.
Si ipotizzano anche problemi mentali da parte dell’assassina. Starà ora alla procura ricostruire le dinamiche di questo giallo d’estate.

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