Orario derby, Ravezzani contro Sarri: “La colpa non è delle Lega, quello che ha detto è becerume. Avrebbe fatto un pò di cultura sportiva se avesse…”
Nel post partita Cremonese-Lazio, mister Maurizio Sarri aveva criticato molto duramente la programmazione del derby capitolino che salvo cambiamenti dovrebbe disputarsi domenica 17 maggio alle ore 12.30.
Le dichiarazioni del tecnico biancoceleste non sono piaciute al giornalista e direttore di “Telelombardia”, Fabio Ravezzani, che durante la trasmissione QSVS (Qui Studio a Voi Stadio”) ha duramente contestato le parole dell’allenatore biancoceleste. Secondo il giornalista, il tema non andrebbe ricondotto a una scelta ‘punitiva’ della Lega, ma a vincoli esterni legati alla sicurezza pubblica e alla gestione dell’ordine pubblico, oltre che alla concomitanza con altri eventi cittadini, come gli Internazionali di tennis a Roma.
Fabio Ravezzani, le sua risposta a Maurizio Sarri
“Non possiamo attaccarci al becerume come quello che ha detto, perchè la cultura sportiva imporrebbe che un allenatore serio dicesse ‘sarebbe ora che la città di Roma possa giocare un derby alle 20.45 e che non sia ostaggio di gruppi ultrà della Lazio e della Roma’. Allora un allenatore che vuole fare uno straccio di cultura, anzichè chiedere le dimissioni di Andrea Butti (chi fa il calendario n.d.r.), avesse detto ‘non è possibile che Roma non si possa permettere un derby alle 20.45’, avrebbe fatto un pò di cultura sportiva“.
“Invece grattando la pancia a certi ultrà, quando la colpa della Lega non c’è. C’erano gl Internazionali di tennis al pomeriggio e non si poteva avere la concomitanza, non si può giocare alle 20.45, perchè il Prefetto di Roma dice che non si può garantire la sicurezza, si può giocare alle 12.30 e fattelo andare bene“.
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