Panatta contro il tennis femminile: “Tirano solo forte, bisogna imparare a giocare. Facessero un circuito solo…”
Ieri pomeriggio l’azzurra Jasmine Paolini, ha vinto gli Internazionali d’Italia sconfiggendo in finale la statunitense Coco Gauff per 6-4, 6-2; nel dopo partita Adriano Panatta attuale opinionista della Rai, prima ha fatto i complimenti alla tennista italiana, ma poi ha criticato duramente prima la Gauff e poi il modo di giocare delle donne.
“Jasmine Paolini è una grandissima giocatrice, non ha un fisico giunonico ma è una valchiria di cuore. Ha vinto con intelligenza”.
“L’americana ha perso senza intelligenza. Sono tenniste fatte in laboratorio, non cambia mai espressione durante il match. Lei, o chi le sta accanto, non capisce che bisogna cambiare modo di giocare. Una giocatrice di quel livello, numero 3 del mondo e potenzialmente numero 1, dovrebbe cambiare allenatore. Gauff, come molte atlete top di oggi, è fatta per giocare sul cemento. Ha fatto una palla corta che non ho visto fare nemmeno al circolo da due signore attempate. Ormai insegnano solo a tirare forte senza pensare. Il 95% delle giocatrici gioca come la Gauff, vince chi sbaglia meno: è una noia mortale. Mi diverto a guardare la Paolini perché pensa e fa giocar male queste giocatrici capaci di giocare solo in una maniera.
“Restassero sul cemento e non venissero qui. Se vuole essere una campionessa vera, una tennista deve saper giocare su qualsiasi superficie. Tra gli uomini, i big vincono dappertutto. Tra le donne allora la classifica è falsa… Facessero un circuito solo cemento per queste tenniste. Giocano tutte nello stesso modo, tirano forte anche in maniera impressionante. A tennis, però, c’è la rete e ci sono le righe: non basta tirare forte, bisogna imparare a giocare a tennis”.
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