Claudio Lotito-Alfredo Pedullà

Pedullà sbeffeggia Lotito: “Scrivo una lettera, tra poco si gioca. Meglio giocare che scrivere, il resto è andato e a nulla serve. Perché il mitico diceva: “Io non so parlar…”

A poche ore dall’esordio in campionato contro il Bologna, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha scelto di rivolgersi direttamente ai tifosi biancocelesti con una lettera pubblicata sul sito ufficiale del club. Un messaggio dai toni particolarmente emozionali, intitolato Un gesto di cuore per una fede biancoceleste”, nel quale il numero uno della società insiste sui concetti di appartenenza, identità e passione per i colori della Lazio.

Scrivo con il cuore colmo di emozione e con un profondo senso di appartenenza ai colori biancocelesti, che per me non rappresentano soltanto una squadra, ma una vera fede, un legame che attraversa le generazioni e che vive dentro le famiglie come un sentimento autentico, sincero e indelebile“.

La fotografia che accompagna questa mia lettera racchiude tutto questo: l’amore per la Lazio, la tenerezza di un legame familiare, la bellezza di un’attesa condivisa, la purezza di una passione che nasce fin da piccoli e che si trasforma in un ricordo da custodire per sempre”, ha spiegato il senatore, allegando al comunicato una foto di due bambini, uno vestito con la maglia della Lazio“.

È l’immagine di ciò che davvero conta: l’affetto, l’identità, la fede, il sentirsi parte di una storia più grande. In ogni famiglia ci sono sacrifici, fatica, doveri e responsabilità che accompagnano il cammino di ogni giorno. Eppure, nonostante tutto, resta sempre un pensiero capace di unire e di dare forza: la propria squadra del cuore, la propria fede, i propri colori. Forza Lazio“.

Alfredo Pedullà sbeffeggia Lotito

A riguardo il giornalista di Sportitalia, Alfredo Pedullà, sul suo profilo X ha voluto lanciare una frecciata al presidente del club capitolino:

Scrivo una lettera, tra poco si gioca. Meglio giocare che scrivere, il resto è andato e a nulla serve. Perché il mitico diceva: “Io non so parlar d’amore”.

Un commento dal tono ironico e pungente, con il riferimento finale alla celebre canzone di Adriano Celentano, che sembra voler ridimensionare il significato della lettera di Lotito e riportare l’attenzione sul campo.

Condividi Articolo: