Piazza Affari passa in positivo. Europa ancora in rosso

Mentre Piazza Affari rappresenta la nota positiva, I mercati europei si allineano alla depressione delle borse asiatiche che sono state affossate da Wall Street dopo che l’FMI ha tagliato le stime di crescita dell’economia a stelle e strisce. Il numero uno della Fed, Janet Yellen, invece, ha confermato il suo ottimismo sulla congiuntura statunitense.

Dal fronte macro, cala ancora l’inflazione in Italia per questo mese: Piazza Affari OK, Europa giù.

Dal fronte macro, cala ancora l’inflazione in Italia per questo mese, aumenta la fiducia dei consumatori francesi, mentre in Germania si mostrano ancora in retromarcia i prezzi alle importazioni.

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,27%. La corsa della moneta unica è stata innescata dopo le parole da “falco” di Mario Draghi e le dichiarazioni da “colomba” di Janet Yellen. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.252,8 dollari l’oncia. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,29%.

I Migliori indici di Piazza Affari e il resoconto Europeo

Tra gli indici di Eurolandia sotto pressione Francoforte che accusa un calo dello 0,52%. Rimane sui livelli della vigilia Londra che lima dello 0,01%. Scivola Parigi con uno svantaggio dello 0,32%.

Piccoli passi in avanti per Piazza Affari, con il FTSE MIB che avanza dello 0,26%. Sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share che mostra una salita dello 0,18%
1%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Unicredit che cresce del 2,28%.

Corre Mediaset, mentre è in corso l’assemblea dei soci.

In rialzo Intesa Sanpaolo che segna un piccolo aumento dell’1,45%. In salita Banco BPM che avanza dell’1,30%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Yoox, che continua la seduta con -1,84%.

Venduta Italgas (-1,34%).

In rosso Ferrari, che evidenzia un ribasso dello 0,97%

Spicca la prestazione negativa di STMicroelectronics, che scende dell’1,28%.

Frattanto, il numero uno della BCE, Mario Draghi, ha difeso la politica di stimoli messa a punto in Europa, ma ha anche allentato le preoccupazioni sul rallentamento dell’inflazione, affermando che stanno agendo forze “temporanee”.

La liquidazione di Bpvi e Veneto Banca da un lato e l’attesa cartolarizzazione di 26 miliardi lordi di Npl da parte di Mps, alleggerisce di 45 miliardi di euro, il carico di crediti deteriorati che gravita sul sistema bancario italiano, anche se restano incertezze circa la velocità di smaltimento dei restanti 300 miliardi lordi circa

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Autore dell'articolo: Vincenzo Amodeo