Quarto Oggiaro: torna libero l’automobilista aggredito per tentato stupro

E’ stato rilasciato ieri sera l’uomo di origini sudamericane finito in carcere sabato scorso con l’accusa di aver cercato di violentare una ragazza in macchina a Quarto Oggiaro.
L’uomo aveva rischiato di essere linciato da alcuni abitanti del quartiere che avevano preso a sprangate l’auto per liberare la ragazza.
Il Pm, Sergio Spadaro, non ha chiesto alcuna misura cautelare. Stando a quanto emerso dalle indagini, l’aggressione non era tale.

Nessuna aggressione, solo un litigio

Il sudamericano arrestato sabato con l’accusa di tentato stupro è stato rilasciato. Le indagini hanno rivelato una dinamica diversa da quella ipotizzata inizialmente. Il Pm Sergio Spadaro e i suoi uomini hanno messo in luce una serie di contraddizioni nel racconto della ragazza. . Tra gli elementi acquisiti agli atti, infatti, un video, girato dalla stessa giovane, che mostrerebbe un rapporto consenziente tra i due.
A quanto sembra, dunque, la lite non scaturì da un tentativo di stupro, ma da un video. 
Le prime dichiarazioni della “vittima”, quindi, altro non sarebbero che un tentativo di vendetta.

L’aggressione di sabato

Sabato sera, alcuni residenti di Porto Oggiaro, sono stati richiamati dal suono di un clacson ed erano subito accorsi in strada, pensando di difendere la ragazza da un’aggressione a sfondo sessuale. Nel tentativo di salvataggio avevano sfondato un vetro della vettura e dato un pugno all'”aggressore”.
Questi era poi scappato in auto e, poco distante, aveva abbandonato la giovanissima in strada. La ragazza, anche lei sudamericana aveva pensato di servirsi di un autonoleggio con conducente per farsi accompagnare a casa dopo avere trascorso la nottata in una discoteca.
Il presunto aggressore era stato arrestato di lì a poco. Ieri sera, la svolta: nessun tentativo di stupro, solo un litigio ed una vendetta che poteva costare molto cara.  Ora la sua bravata potrebbe avere ripercussioni per lei.

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