Roma, Simoncelli sbotta: “A forza di piangere sono diventati la squadra più potente d’Italia. E’ accompagnata e gli è stata regalata…”
Questa mattina nel contenitore di Radio “Olympia” (stazione che parla tutto il giorno di Lazio) condotto da Paolo Colantoni, Daniele Magliocchetti e Mauro Simoncelli, con quest’ultimo che parlando di arbitraggi avversi alla squadra biancoceleste, ha criticato duramente i “cugini” della Roma, reo secondo lui in questi anni di avere avuto tanti favori arbitrali, sfruttando il gol famoso annullato a Maurizio Turone nel maggio 1981 nel match Scudetto di Torino contro la Juventus.
“Pe me il gol di Turone gli ha portato negli ultimi 30 anni ad avere l’acqua che gli va all’insù, ad avere solo favoritismi arbitrali. Quel modo di fare ha portato alla Roma ad essere la Juventus degli ultimi 20 anni e soltanto voi non potete vederlo. La Roma è accompagnata, voluta, cercata quando non va bene. Gli è stata regalata qualsiasi cosa, ha ricevuto sei rigori nelle ultime nove partite, quattro nelle ultime tre trasferte. In queste nove partite dove ha avuto sei rigori, ha giocato tre volte la partita con un uomo in più. Che altro deve essere chiaro per dire che quel gol di Turone gli ha portato tutto questo. Sarà stato pure valido il gol di Turone, non lo so, tanto era Juventus-Roma, è giusto che non era valido il gol perchè c’era la Juventus. Perchè quando c’era Empoli-Roma, la Roma l’hanno accompagnata sempre. Quando c’è stata Roma-Genoa o Roma-Monza, ma anche Roma-Lazio, perchè vi siete scordati i rigori inventati contro la Lazio, me ne ricordo almeno due: quello di Dzeko che due metri fuori dall’area e quello famoso di Strootman. Quindi il gol di Turone gli è servito, a forza di piangere sono diventati la squadra più potente d’Italia“.
“Poi tu dirai ‘sono stati bravi a lavorare dietro le quinte’, forse, ma in ogni caso se uno più uno fa due, si sono lamentati per 20 anni, ancora parlano del gol di Turone e adesso stanno ritirando i dividendi con tutti gli interessi. Il gol di Turone gli ha deciso una stagione, ma poi li hanno salvati dal fallimento, l’hanno portati in Champions League, dove quando c’è stato il secondo scandalo scommesse, la Roma è arrivata sesta in campionato, grazie a quattro squadre penalizzate e sono andati in Champions League diretti. Era fuori dalla Champions League, fallita con il presidente Sensi, è andata diretta, quindi 50 milioni di euro appoggiati sulla cassa del bancone di Trigoria, grazie alle penalizzazioni a tavolino. Io non mi dimentico niente”.
“La Roma che cambia tre allenatori, la Roma che prende il Sir Ranieri, la Roma che fa fatica, con una squadra che veniva contestata a Trigoria, gli hanno tirato i sassi e gli hanno fatto le scritte sui muri. La Roma che era contestata a tutto spiano e adesso ha ventuno punti con sette vittorie nelle ultime dieci giornate, ma se quelle sette vittorie favorite in questo modo, erano tre vittorie due pareggi e due sconfitte, dove stava la Roma, che pensavano i tifosi, che dicevano i calciatori appena arrivati, quelli nuovi, quelli vecchi che rientravano con la squadra che non era più in risalita, da quasi in lotta per il quinto, ma era nona, magari superata da Udinese e Torino, che in questo momento stanno facendo bene. Che stagione poteva essere? Lo capite che vale tantissimo tutto, soprattutto come ti accompagnano e come ti bastonano, perchè la Lazio non è il Real Madrid. La Lazio in punti quest’anno se li è guadagnati sul campo perchè ha giocato benissimo, perchè è una squadra bella e divertente e grazie a quel modo di giocare si meritava quei 5-6 punti in più, perchè ce l’hanno rubate“.
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