Rublev punge Sinner: “Con lui tutto è stato fatto rapidamente per permettergli di competere. Altri sono stati sanzionati senza…”
Il tennista russo Andrej Rublev, che sabato scorso ha vinto il Qatar Open a Doha, battendo in finale il britannico Jack Draper in tre set, in un’intervista ha parlato del caso Sinner, dove ha mostrato parecchia perplessità per quanto successo:
“Non è un problema del caso specifico di Jannik, ma del sistema incaricato di rilevare e gestire i risultati positivi. È impossibile commettere un piccolo errore o una svista. Abbiamo visto persone sanzionate per aver saltato i test, nemmeno per essere risultate positive, e sono state sanzionate con due anni di inattività senza alcun processo. D’altra parte, vedi come con Sinner tutto è stato fatto rapidamente, gli hanno permesso di competere mentre tutto si stava risolvendo“.
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