Rune contro Sinner: “E’ tornato in campo a tutta, non so cosa gli abbbiano fatto. Ci ha messo un po’ troppo, la prossima volta…”
Nella giornata odierna nel match degli ottavi di finale degli Australian Open, l’azzurro Jannik Sinner ha sconfitto il danese Holger Rune in quattro set (6-3, 3-6, 6-3, 6-2), ma quest’ultimo al termine della sfida, in conferenza stampa ha usato parole molto pungenti nei riguardi del tennista altoatesino.
Holger Rune, le sue parole contro Sinner
“È giusto che Jannik sia stato controllato. Oggi faceva caldo anche se non c’è stato il sole tutto il tempo. Era molto umido, anch’io l’ho sentito. Credo che il MTO sia durato un po’ più di quel che mi aspettavo, 10 minuti o più. Un po’ brutale nel cuore del set. Ero in un buon momento, ma non sono riuscito ad andare avanti. Per lui non è stato proprio il peggior momento. Lo hanno controllato in campo, poi l’arbitro mi ha detto che avevano bisogno di fare ulteriori controlli per assicurarsi che fosse tutto ok. Poi però lui è tornato in campo a tutta, non so cosa gli hanno fatto. Ci ha messo un po’ troppo“.
“Nel primo set Sinner è stato più bravo di me, mentre io lo sono stato più di lui nel secondo. Nel terzo fino al suo MTO è stata una battaglia, stavo quasi morendo. Stavamo faticando molto entrambi, è normale. Sono rimasto 10/12 minuti a cuocere sotto il sole, ma la prossima volta dovrò essere più intelligente e aspettare fuori dal campo. Sinner era sicuramente più fresco nel complesso e questo fa la differenza, perché gioca ad un livello molto alto. Devo imparare a raggiungere il livello del secondo set già nei turni precedenti, così da non giocare ogni volta tre ore. Jannik è stato meno di me in campo in questi giorni”.
Sinner-Rune, gli highlights del match
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