Francesco Oppini-Michele Borrelli

Scontro Oppini-Borrelli in TV: “Non possiamo ingigantire le vittorie dell’Inter, non hai vinto una scontro diretto. La Juve dei 9 scudetti…”

Tensione negli studi televisivi di “Netweek Calcio Show” durante la finale di Coppa Italia vinta dall’Inter 2-0 contro la Lazio. Il dibattito tra il giornalista nerazzurro Michele Borrelli e l’opinionista juventino Francesco Oppini si è acceso sul valore dell’Inter di questa stagione e sul confronto con i cicli vincenti della Juventus.

Il tema del dibattito: quanto vale davvero l’Inter di oggi?

Il confronto si è aperto con Oppini che ha ridimensionato la narrazione di un campionato “dominato” dall’Inter, sottolineando come in passato il calcio italiano abbia espresso squadre competitive anche in Europa: dalla Roma in Champions League alla Juventus protagonista di finali europee, fino a Napoli e Fiorentina capaci di arrivare in fondo alle competizioni continentali.

Oppini ha poi messo in dubbio la forza dell’attuale Inter, ricordando alcune difficoltà nei big match e l’eliminazione dalla Champions, invitando a non esagerare i meriti della stagione nerazzurra.

La replica di Borrelli: “Non è una squadra mediocre”

Borrelli ha difeso con decisione il percorso dell’Inter e, più in generale, del Napoli di Spalletti, respingendo l’idea di squadre “non eccellenti”. Secondo il giornalista, i risultati ottenuti in campionato dimostrano un livello alto e continuo di competitività. Inoltre evidenziato come l’Inter sia stata la migliore tra le prime della Serie A negli scontri diretti, contestando la narrazione di una squadra non all’altezza delle grandi del passato.

Lo scontro si accende: confronto tra cicli vincenti

Il dibattito si è poi spostato sul paragone con la Juventus dei nove scudetti consecutivi. Oppini ha rivendicato la superiorità di quel ciclo, ricordando i successi nazionali, le Supercoppe, le Coppe Italia e le due finali di Champions League, oltre alla presenza di campioni come Cristiano Ronaldo e Higuaín.

Il loro botta e risposta:

Oppini: “L’Inter non è che non sia la più forte in Italia, ma visto che per anni si è parlato di non competitività in Italia e poi in realtà la Roma è andata in semifinale di Champions League, la Juve che faceva due finali, Fiorentina e Napoli che hanno fatto la semifinale di Europa League, cioè c’era una vivacità forte, tra l’altro Roma e Napoli fanno il record di punti e il primo Milan di Allegri era più forte della Juve di Conte…. Oggi non possiamo ingantire nè il campionato dell’Inter di quest’anno. nè la Coppa Italia”.

Borrelli: “L’Inter di quest’anno e il Napoli di Spalletti non si possono catalogare come le meno peggio, sono squadre che hanno fatto benissimo in campionato“.

Oppini: “Ma non ha vinto un scontro diretto in Serie A e in Champions sei uscito in quel modo“.

Borrelli: “Anche questa cosa degli scontri diretti…. L’Inter è prima tra le prime sette con 20 punti. Non puoi dire che l’Inter di quest’anno è mediocre“.

Oppini: “Eh ma se ci metti il Como e l’Atalanta… Guarda gli scontri diretti della Juve in quei nove anni, i quattro double di fila, le Supercoppe e le Coppe Italia con il 4-0 contro il Milan”.

Borrelli: “Quando tu dici che stasera la Lazio non esiste, io ti posso dire che quel Milan non esiste, è la stessa cosa“.

Oppini: “Non puoi paragonare un ciclo di nove anni di scudetti con quattro double consecutivi, due finali di Champions, Higuain e Cristiano Ronaldo ecc, Non c’era nessuno dietro? Ma cosa stai dicendo? C’era il Milan di Allegri, la Roma di Rudi Garcia con 86 punti, il Napoli di Sarri con 91 punti”.

LEGGI ANCHE: Chi è nato il 14 maggio: le star del cinema, della tv e della musica che festeggiano il compleanno oggi

Condividi Articolo: