Tassa della fortuna sui giochi: dal 1°ottobre l'aumento

Tassa della fortuna sui giochi: dal 1°ottobre l’aumento

         
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L’aumento si applicherà al SuperEnalotto, alle Videolottery, ai Gratta&Vinci e Win for Life, come viene riportato da ANSA. Stiamo parlando della tassa sulla fortuna: dal 6% al 12%. Un vero e proprio raddoppio sulla parte eccedente i 500 euro di vincita. Rimangono escluse, invece, le vincite realizzate con il poker, i casinò online, le scommesse, la Lotteria Italia e le slot machine. La vincita per queste ultime non può superare i cento euro.

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L’aumento della tassa in vigore dal 1° ottobre

Anche se in maniera minore la tassazione aumenta anche per il Lotto, sempre a partire dal 1° ottobre: il prelievo sul gioco pubblico più antico del mondo e amato da tanti italiani, passa dal 6% all’8%. Con l’aumento delle aliquote, secondo l’analisi effettuata dal Servizio Bilancio della Camera, a partire dal 2018 è previsto un aumento di gettito di 48 milioni per il lotto e di 95 milioni per gli altri giochi: in totale 143 milioni annui. Per quanto riguarda i prossimi tre mesi, invece, ci sarà un incremento pari a circa 36 milioni.

L’aumento della tassa, a questo punto, potrebbe essere un buon motivo per smettere di giocare? Certo. Per molte persone, infatti, il gioco è una compensazione a qualcosa, una sorta di droga che il più delle volte diventa dipendenza. C’è chi a 60 e più anni si è giocata il negozio, l’adolescente che ruba in casa per sentirsi il “re del poker on line”, il manager che ha perso tutti i beni di famiglia tra le slot machine, e così via. Gente che si sveglia al mattino con quell’unico pensiero in testa, a cui la dipendenza dal gioco d’azzardo (chiamata Ludopatia) ha bruciato non solo le banconote, ma interi anni di vita. Dipendenti dai numeri, dai gratta e vinci, dalle carte, dalle scommesse online.

I ‘giocatori anonimi’ per guarire dalla ludopatia

Una vera e propria malattia che può portare un uomo a rubare, per pagare i debiti e continuare a giocare, o a commettere azioni che mai avrebbe pensato di fare. Uscirne però è possibile. Come? Oltre agli alcolisti anonimi esistono i “giocatori anonimi”, e il primo passo per liberarsi dal vizio del gioco è proprio questo: rivolgersi a una di queste associazioni.

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

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Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.