Tre anni fa il 2-2 contro il Sarajevo: Atalanta recuperata nella ripresa

         
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Come farsi male con le proprie mani. Ecco quella che è stata Atalanta-Sarajevo di tre anni fa. Una partita dove i nerazzurri hanno attaccato, dominato e creato tante palle gol, ma subendo una rimonta dopo il 2-0 targato Mancini-Toloi.

PRIMO TEMPO DA DEA – Pronti via e l’Atalanta comincia a partire all’attacco: sfruttando le fasce laterali con Gosens e Hateboer, costruendo gioco a centrocampo e in attacco il duo Gomez-Barrow. La prima vera spunta della Dea arriva al 7′, ma è tre minuti dopo che i nerazzurri trovano il vantaggio: sventagliata da destra di Gomez, sponda di Masiello in area e tap-in vincente di Toloi in area piccola, 1-0 Atalanta! Nonostante il vantaggio i padroni di casa continuano ad attaccare, dimostrando anche una buona solidità difensiva con il trio Masiello-Mancini-Toloi. Al 23′ si fa vedere Musa Barrow che punta Dupovac e prova a sorprendere Pavlovic da fuori area, ma la mira non è delle migliori. Al 30′ si vede il Papu: azione del gambiano da fuori area che serve Toloi che di prima serve Gomez che si trova a tu per tu con il portiere, il numero 10 atalantino però non riesce a trovare la porta. 37′: slalom gigante di Barrow dalla destra in area che tira una conclusione: palla alta, ma non di molto. La voglia di confermarsi protagonista da parte del Papu è tanta, e sei minuti dopo ha una ghiotta occasione per il 2-0: contropiede orobico con Pessina che lancia Papu sulla sinistra, arriva in area, ma tira addosso a Pavlovic. La rete arriva nei minuti di recupero: punizione dalla destra battuta da Gomez, cross a cercare Toloi che serve Mancini che da posizione ravvicinata batte Pavlovic mettendo la palla nell’angolino in basso a sinistra. 2-0 Atalanta!

RIMONTA INASPETTATA – Nel secondo tempo la Dea continua a pressare. Gli ospiti d’altro canto si affidano al contropiede, ma senza pungere in maniera pericolosa. All’ 8′ entra Duvan Zapata al posto di D’Alessandro, ma è ancora Barrow a sfiorare il terzo gol: Masiello apre a sinistra per Gosens e il tedesco scodella una palla d’oro per il talento nerazzurro che prova la volée in area, ma sbaglia completamente la coordinazione per il possibile 3-0. Al 59′ prima sostituzione da parte degli ospiti: dentro Handzic, fuori Ahmetovic. Ed è proprio Handzic a trovare il gol al primo tiro in porta: cross di Adukor e colpo di testa di Handzic. 2-1 e partita riaperta. Poco dopo arriva l’inaspettato pareggio: mischia in area di rigore e Sisic con un destro trafigge Berisha. 2-2. Dopo sette minuti di recupero l’arbitro dice che può bastare. Atalanta-Sarajevo 2-2. Nerazzurri con l’amaro in bocca.

Fonte foto goal.com

Autore dell'articolo: Filippo Davide Di Santo