Verona: arriva il semaforo sempre verde per le ambulanze

Semaforo sempre verde per le ambulanze in caso di emergenza. Sembra la scena di “The Italian Jobs” con Napster che favorisce la fuga dei protagonisti, ma, in realtà, “l’onda verde” è una notizia di stretta attualità. L’innovativo sistema per aiutare i soccorsi è stato installato a Verona. Si chiama “Vai 118” e rischia di rivoluzionare il sistema del traffico e non solo.

Vai 118 a Verona

La funzione di “Vai 118″ è stata predisposta dalla Centrale della Mobilità del Comune a supporto delle attività di emergenza medica del Suem 118. Attenzione, però a non sminuire la portata di tale innovazione. E’, infatti, dimostrato che molti incidenti gravi avvengono durante il transito di un’ambulanza per il mancato rispetto della sirena o per la scarsa visibilità. Auto che accostano all’ultimo minuto o che sbandano vedendosi l’ambulanza sfrecciare sulla corsia opposta, sono all’ordine del giorno.
Prima città in Italia ad attivare il servizio per i mezzi di soccorso, Verona domani presenterà ufficialmente questa funzione che propone un dialogo costante tra le due centrali operative, quella comunale della Mobilità e quella del Suem 118 al policlinico di Borgo Roma.

Semaforo sempre verde: la svolta

Le ambulanze della città di Verona saranno dotate di una centralina collegata con la centrale operativa del traffico che offrirà informazioni utili come le manovre consentite agli incroci, la velocità di approccio al semaforo e soprattutto il countdown che avvisa il guidatore del tempo che manca per il verde. Con questa innovazione si spera di ottenere due risultati. Anzitutto di facilitare i soccorsi e, in secondo luogo, di evitare problemi e incidenti tra i mezzi di soccorso e gli altri autisti. Non tutti, infatti, sanno come comportarsi nel caso in cui incrocino un’ambulanza a sirene spiegate. La cosa potrebbe suonare sciocca a molti, ma uno dei quesiti più comuni su google è: “è possibile passare con il semaforo rosso per far passare l’ambulanza? Molti si preoccupano della multa, ma, il rischio incidenti in quel caso è elevato. Da oggi, tutto potrebbe andare meglio. Almeno a Verona.

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