La ribollita toscana: ricetta ideale per gli ultimi giorni di Febbraio
Il mese di febbraio, anche se è il più corto dell’anno, ci mette a disposizione frutta e ortaggi di stagione in abbondanza, ideali anche per la preparazione di squisite ricette vegane: dalla bietola al cavolfiore, dagli spinaci al broccolo romanesco, dalla valeriana ai carciofi e alla zucca, le verdure restano sempre le protagoniste della tavola. La ricetta ideale per questo mese, ormai quasi al termine, è un piatto ricco e nutriente che vi aiuterà ad affrontare meglio gli ultimi giorni di freddo: la ribollita toscana.
Ingredienti per 4 – 6 persone
- 500 g di cannellini secchi
- 1 spicchio d’aglio
- 500 g di cavolo nero
- 4 zucchine
- 4 carote
- 2 porri
- 10 pomodorini datterino
- olio extravergine di oliva q/b
- sale
- pepe
La ribollita toscana: preparazione
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La sera prima mettete in ammollo i cannellini e lasciateli per circa 12 ore. Passato questo tempo metteteli in una larga pentola, unite lo spicchio d’aglio sbucciato e privato dell’anima e un filo d’olio, coprite d’acqua e fateli cuocere a fiamma medio-bassa medio per un’ora e mezza. Se usate la pentola a pressione per preparare la ribollita toscana, i tempi si riducono parecchio.
Intanto che cuociono i fagioli , lavate e tagliate le zucchine e le carote a piccoli dadini, private le foglie del cavolo nero della parte bianca del gambo e tagliatele a striscioline, affettate finemente i porri e tenete il tutto da parte. Quando i cannellini saranno cotti aggiungete tutte le verdure nella stessa pentola, alzate appena la fiamma e lasciate cuocere per 30 minuti. Aggiustate di sale e pepe, unite i pomodori datterini e lasciate sul fuoco per almeno altri 10 – 15 minuti.
La ribollita toscana è una minestra sostanziosa, squisita, ricca di vitamine e sali minerali. Un piatto tipico che, secondo la tradizione, dovrebbe essere servita su delle fette di pane toscano, magari un pò raffermo, e un filo d’olio a crudo. Se ne preparate più del necessario, si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni.
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