Buffon in nazionale: perchè si e perchè no

Buffon in Nazionale: l’Italia tra voglia di rinnovarsi e ansia di fallire

         
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Buffon in Nazionale è l’argomento del giorno. Il capitolo tra il portiere e l’azzurro sembrava essersi chiuso dopo la disfatta svedese. Ora, Di Biagio, ct pro tempore, ha dichiarato che Gigi giocherà almeno altre due-tre gare, scatenando i social. Mentre, all’estero, si inneggia al ritorno di una figura leggendaria, da noi si discute di un rinnovamento che non vuole avvenire. Vediamo di capire perchè è giusto che Buffon continui e perchè, invece, dovrebbe dire basta.

Buffon in Nazionale: perchè si

Parliamoci chiaro: il panorama italiano non offre molte garanzie a livello di numeri uno. Dare i guanti a Gigio Donnarumma in questo momento storico sarebbe un suicidio. Solo la stampa vede in lui un fenomeno. La verità è che il numero uno del Milan ha limiti enormi a livello di personalità e tecnici. Lo si è visto anche in questa stagione. le sue incertezze sono costati almeno cinque-sei gol ai rossoneri. Affidargli l’eredità di Buffon, rischierebbe di farlo sprofondare, visto che già al Milan è in enorme difficoltà. E non è che altri portieri giovani, tipo Meret, diano garanzie. A questo punto, in questa fase di ricostruzione, meglio affidarsi alla personalità e alla sicurezza del totem Buffon, piuttosto che vedere velocemente naufragare i suoi possibili eredi.

Buffon in nazionale: perchè no

Buffon deve avere il coraggio di dire basta e di fare chiarezza sul suo futuro una volta per tutte. La sua indecisione non fa bene alla sua figura, nè alla Juve e alla Nazionale. Ha fatto grandi cose in carriera e nessuno gliele toglierà. Però, a 40 anni, è giusto guardare oltre. Non è possibile cannibalizzare tutto. La scelta Donnarumma subito come suo erede non convince? Si dia spazio a Sirigu, allora, che è stato suo vice in azzurro per tanti anni e ha esperienza da vendere. Rinnovare non significa per forza mettere dei giovani, ma provare qualcosa di diverso. L’Italia, dopo la disfatta mondiale ha bisogno di novità. A costo di fallire ancora. L’importante, è che qualcosa cambi.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24