20 anni da accordi Pratica di Mare, Berlusconi: "Se è stato possibile, potrebbe esserlo di nuovo"

20 anni da accordi Pratica di Mare, Berlusconi: “Se è stato possibile, potrebbe esserlo di nuovo”

         
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ROMA – 20 anni da accordi Pratica di Mare, Berlusconi non ha dubbi:

“Se è stato possibile, potrebbe essere possibile di nuovo. I risultati che avevamo ottenuto a Pratica di Mare sono stati progressivamente smantellati, per colpa di errori commessi da molte parti. Le cose poi sono peggiorate sempre più fino a giungere a questo punto”.

E’ quanto afferma, sul suo canale Instagram, il leader di Forza Italia a 20 anni dal vertice di Pratica di Mare, dove furono stipulati importanti accordi internazionali alla presenza dell’allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush e del leader russo Vladimir Putin.

20 anni da accordi Pratica di Mare, Berlusconi: “Se è stato possibile, potrebbe esserlo di nuovo”

“20 anni fa, il 28 maggio 2002, a Pratica di Mare si realizzò un sogno che oggi, con una nuova guerra nel cuore d’Europa, appare un miraggio. Quel giorno i leader dell’Alleanza Atlantica adottarono formalmente la Dichiarazione di Roma, inaugurando il ‘Consiglio a venti’ che comprendeva anche la Russia. Subito dopo, con l’arrivo del presidente russo Putin, cominciò il vertice allargato Nato-Russia. Indimenticabile la stretta di mano tra Berlusconi, che giocò un ruolo strategico, Putin e George W. Bush”.

Lo ricorda su Telegram il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, aggiungendo: “I Capi di Stato e di Governo, allora, si impegnarono ‘a costruire insieme una pace duratura e inclusiva nell’area euro-atlantica sui principi della democrazia e della sicurezza cooperativa’. Della ricerca di una ‘pace duratura’ come obiettivo prioritario del Governo italiano ha parlato pochi giorni fa il presidente Draghi. Lo spirito di Pratica di Mare è vivo. A quel sogno, al sogno inclusivo di Berlusconi per ricomporre una casa comune europea, nel solco della Conferenza di Helsinki, io ancora credo”.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24