5 consigli per gli smart workers

5 consigli per gli smart workers

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Il lavoro agile o telelavoro si diffonde sempre di più. Ma come affrontarlo al meglio?

Di lavoro agile, o smart working, ne sentirete parlare sempre di più: sempre più aziende e dipendenti infatti cercano di sfruttare questa modalità di lavoro in quanto porta vantaggi e benefici ad entrambe le parti. Ma quali sono i segreti e i trucchi per sfruttare al meglio questa possibilità? Abbiamo deciso di stillare una piccola lista di consigli per smart workers, per aiutarvi ad affrontare al meglio questo percorso.

  • Prima di tutto informatevi. La legge è dalla vostra parte, in quanto equipara i lavoratori smart ai normali dipendenti di azienda. Dunque non spaventatevi all’idea di dover cambiare contratto o di perdere alcuni benefici aziendali: vi sarà garantito lo stesso tipo di contratto. Se invece siete freelance o collaboratori esterni fissate bene la vostra tariffa iniziale. Rimanete sempre aggiornati, informatevi su ciò che succede nel mondo del lavoro e dell’innovazione e anche sui vostri diritti e doveri come lavoratori.

  • Come smart workers poi avrete la possibilità di scegliere orari di lavoro ed eventualmente anche il luogo. Dunque scegliete gli orari che conciliano meglio la vostra vita privata e gli impegni lavorativi. Potete rimanere a casa, nel vostro ‘studio’, oppure scegliere la caffetteria di fiducia, la biblioteca. Se siete freelance vi consigliamo degli spazi di co-working, dove poter anche far nuove conoscenze e chissà, trovare nuovi clienti.

  • Passiamo ora al punto fondamentale: con cosa lavorare? Sicuramente avrete bisogno di un computer, di uno smartphone e probabilmente anche di un tablet. Non preoccupatevi di spendere qualche euro in più per la strumentazione, ne va del vostro lavoro. Per i software come gestionali e programmi specifici sarà l’azienda stessa che ve li fornirà, molto probabilmente. Trovate inoltre moltissime app gratuite che vi possono aiutare a gestire il lavoro: Drive, Evernote, Slack, Dropbox, Google Calendar, sono solo alcune di quelle che potete scaricare sul vostro telefono. Naturalmente avrete bisogno anche di una buona connessione internet: nei co-working disponete del Wi-Fi, ma assicuratevi di proteggere la vostra privacy attraverso connessioni sicure.

  • Siete a casa vostra: non preoccupatevi più dell’abbigliamento e nemmeno dell’atteggiamento. Non dovrete più subire le pressioni del luogo di lavoro e potrete tranquillamente svolgere il vostro lavoro in pace, anzi molto probabilmente lo farete più volentieri ed aumenterà la produttività. Se lavorate come freelance o collaboratori potete anche viaggiare: la scoperta di nuovi posti (sempre con la vostra attrezzatura nei bagagli) aumenta la creatività e dunque le possibilità di successo.

  • E per finire l’attitudine: dovete certamente pensare in termini di flessibilità e innovazione per quanto riguarda orari e posto di lavoro. Indubbiamente però il lavoro va consegnato dunque non dimenticate di fissare dei paletti tra momenti di lavoro e momenti di pausa. È fondamentale pensare al lavoro da remoto come un lavoro vero e proprio, solo con il vantaggio di poter scegliere come e quando eseguirlo.

Questi sono solo alcuni dei consigli per affrontare al meglio il mondo dello smart working. Se ne avete la possibilità, perché non buttarvi in questa innovazione per la vostra vita?

 
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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

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Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.