Ad Acqualagna la Fiera del Tartufo Bianco

Ad Acqualagna la Fiera del Tartufo Bianco

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ACQUALAGNA – Ad Acqualagna la Fiera del Tartufo Bianco. La manifestazione internazionale, giunta alla sua 54a edizione, si terrà nella cittadina marchigiana in provincia di Pesaro e Urbino per sei giorni, e per la precisione domenica 27 ottobre, venerdì 1° novembre, sabato 2 novembre, domenica 3 novembre, sabato 9 novembre e domenica 10 novembre.

Tra gli ospiti ci saranno nomi importanti come lo chef stellato Mauro Uliassi, l’attore Neri Marcoré e lo stilista Brunello Cucinelli. In tutto sono in programma ben 50 eventi tra cooking show, degustazioni, incontri, spettacoli, laboratori e premi all’insegna del prezioso tubero che non è tipico solo di Alba.

Ad Acqualagna la Fiera del Tartufo Bianco

Ecco cosa ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Renato Claudio Minardi, illustrando l’iniziativa ad Ancona:

“Apprezzato in tutto il mondo, tanto da essere riconosciuto assieme al tartufo d’Alba da una legge nazionale, il tartufo bianco di Acqualagna contribuisce a promuovere quel turismo enogastronomico che nel 2017 ha assicurato all’Italia 110 milioni di presenze, il doppio dell’anno precedente, di cui il 43% italiane e 57% straniere, per un totale di 12 miliardi di euro”.

La rassegna si pone l’obiettivo di promuovere il tartufo come prestigioso prodotto tipico, identificando questo territorio delle Marche attraverso tale elemento gastronomico e tramite la sua relativa commercializzazione. Ma anche coinvolgendo – perché no – l’intero sistema nella crescita turistica. Un appuntamento, insomma, che focalizza l’attenzione su una delle principali ricchezze del territorio, in grado di incrementare tutto l’indotto.

Alla fiera del Tartufo Bianco di Acqualagna (QUI il programma), il ‘re della cucina’ potrà essere acquistato a 2mila euro al kg. Non male. Da sottolineare che il Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna è approdato, tempo fa, anche nelle tavole della famiglia reale belga. Insomma, un’eccellenza italiana da esportazione.

Attenzione, però. Il mercato del tartufo è flessibile perché è soggetto all’andamento climatico. Tale elemento costituisce una discriminante fondamentale. Da tenere sempre a mente. L’importante, comunque, è che questo tubero venga tutelato, in quanto tra le altre cose rappresenta anche un valido sostegno per il reddito delle famiglie.

 
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Autore dell'articolo: Elena De Lellis

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