Ryanair lancia sette nuove rotte da Roma

Aeroporto Palermo: gennaio inizia in crescita sui passeggeri, Ryanair incrementa del 10,56% le frequenze sulle rotte

Condividi su:

 

PALERMO – All’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo anche a inizio anno si registrano numeri in aumento di voli e passeggeri. L’andamento dei primi giorni di gennaio, infatti, conferma il trend di crescita già a partire dal 2022. Dopo un 2023 record, che ha visto il superamento della soglia di 8 milioni di viaggiatori – un milione in più rispetto all’anno precedente (+14%), con il traffico internazionale che ha raggiunto il 30% (2.400.000 sul totale dei viaggiatori) – la prima settimana del nuovo anno è stata scoppiettante: dall’1 al 7 gennaio 2024, rispetto allo stesso periodo del 2023, ci sono stati 961 voli (+24,6%) e 136.520 passeggeri (+20,5%), di cui 108.258 dal traffico nazionale (+18,4%) e 28.262 dal traffico internazionale (+28,9%).

A dicembre 2023 i passeggeri in transito sono stati oltre mezzo milione (504.431), +12,15% rispetto allo stesso mese del 2022 (449.790) e +3,08% (489.381) sul 2019. I voli sono stati 3.727 contro 3.173 di dicembre 2022, con un incremento del 17,46%. I lunghi weekend delle feste di fine anno sono stati caratterizzati da importanti percentuali di crescita. Dal 22 al 27 dicembre: 679 voli (+13,7%) e 96.535 passeggeri (+11,9%), di cui 69.123 dal traffico nazionale (+11,6%) e 17.184 dal traffico internazionale (+13%), mentre dal 29 dicembre 2023 al 3 gennaio 2024: 800 voli (+16,4%) e 117.653 passeggeri (+13,2%), di cui 91.226 dal traffico nazionale (+11,2%) e 26.427 dal traffico internazionale (+20,9%).

Aeroporto Palermo: gennaio inizia in crescita sui passeggeri, Ryanair incrementa del 10,56% le frequenze sulle rotte

Il primato delle destinazioni internazionali nel 2023, da e per il “Falcone Borsellino”, spetta alla Francia con oltre 600mila passeggeri, seguita da Germania (450mila), Regno Unito (260mila), Spagna (240mila), Svizzera (170mila), Polonia (103mila), Belgio (99mila). Parigi è la prima meta in assoluto con il 50% del traffico francese, seguita da Marsiglia, Lione e Nantes. In Germania spiccano Monaco (90mila passeggeri), Colonia (80mila), Memmingen (57mila), Berlino, Norimberga, Francoforte. Barcellona è la più gettonata in Spagna (oltre 120mila passeggeri), seguita da Valencia (57mila) e Madrid (52mila). In Italia, invece, la rotta più trafficata è stata Roma Fiumicino con oltre 1,4 milioni di passeggeri. L’area di Milano supera 1,7 milioni di passeggeri (805mila Malpensa, 485mila Linate, 410mila Bergamo). In classifica troviamo Venezia (367mila), Napoli (346mila) Bologna (312mila), Verona (276mila), Pisa (270mila), Torino (250mila).

20 destinazioni domestiche e 24 internazionali. La stagione invernale (novembre 2023-marzo 2024) è partita in crescendo e vede un incremento dei voli del 22,7% rispetto alla passata winter. L’aumento della capacità del volato sarà del 19% a gennaio, mentre a febbraio 17,4% e marzo 41,36%. Ryanair ha incrementato del 10,56% le frequenze sulle rotte dove c’è una maggiore domanda: da 7.317 voli nella scorsa stagione invernale passa a 8.090 voli, +773. Pure ITA Airways aumenta i voli, grazie anche all’innesto di nuovi veivoli, fino ad arrivare, in generale, ad un incremento del 40%: da 2.797 passa a 3.926 in questa stagione invernale (+1.129). EasyJet mantiene il suo trend, simile a quello della stagione estiva, pari a circa il 10% di aumento (+134 voli) e Volotea incrementa il numero di voli di 394.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24