Agresti difende Lotito: “Non è stata una stagione drammatica, la Lazio è nona e ha fatto la finale di Coppa Italia. La scelta dei tifosi è…” La dura replica di Salomone
Oggi pomeriggio durante “Radio Radio lo Sport” si è parlato delle dichiarazioni del presidente della Lazio, Claudio Lotito, che tanto hanno fatto discutere soprattutto i tifosi che hanno commentato duramente quanto ha detto. Una voce fuori dal coro è stata quella del vice direttore della “Gazzetta dello Sport“, Stefano Agresti, che ha preso le parti del patron biancoceleste, con collega Luigi Salomone che gli ha replicato.
“Io rispetto sempre quello che sono le scelte della gente che esprime in modo civile, questa è la premessa, ma ci sono delle cose che non continuo a capire: per esempio si dice ‘Lotito per riconquistare i tifosi deve costruire una squadra competitiva’, cosa vuole dire competiva? Deve spendere tanti soldi? E se poi non funziona? E quando Lotito aveva una squadra competitiva non avevo spesa tanti soldi, l’aveva costruita con il tempo, grazie a scelte di mercato azzeccate. Non è andato a prendere giocatori fatti da 50 millioni. Mi dovete dire una cosa che deve fare, perchè i tifosi tornino ad essere dalla parte della Lazio di Lotito.
“Lui delle volte ha usato delle espressioni incaute, però è anche vero che lui li denigra e poi loro non vengono allo stadio. Loro non vengono allo stadio e quindi la sua è una reazione al fatto che loro non vanno allo stadio. Quindi mi chiedo questo Lotito come ne esce da questa situazione, se nemmeno la squadra competitiva serve, ammesso che la faccia”
La replica di Salomone:
“Lui è presidente da 22 anni, non è che parliamo di un’azienda normale, 22 anni! E’ un’aggravante, perchè se io ho fatto dei risultati sportivi che sono in linea con la storia del club, a volte anche migliori, però sono odiato da tutti, ti devi fare la domanda perchè succede questo! Perchè ho lavorato bene, ho risanato la società, ho fatto dei buoni risultati, per me è un’aggravante se ai miei clienti sto su tutti sul cavolo. Un presidente che parlasse in questo modo, dopo un’annata andata così, lo trovo veramente autolesionismo allo stato puro”.
Agresti: “Anche qui dico una cosa impopolare: la Lazio è nona in classifica, non è diciannovesima e ha fatto la finale di Coppa Italia. E’ stata una stagione negativa, ma non è stata una stagione drammatica. Ad un certo punto parlavate di Serie B, ma la Lazio è nella prima metà della classifica, è la Fiorentina che si è salvata alla terzultima giornata, non la Lazio“.
Salomone: “E’ la prima volta nella storia del calcio che una tifoseria non si presenta al derby“.
Agresti: “Ma quella di non andare allo stadio è una scelta legittima dei tifosi. Dal punto di vista sportivo non riesco a capire come se ne può uscire, perchè voi dite ‘lui dovrebbe fare qualcosa’, ma non sapete nemmeno voi dirmi cosa, perchè se fa la squadra buona non va bene e non capisco cosa debba fare. Negli ultimi 22 anni ci sono società che sono fallite, sono retrocesse, il Milan ha rischiato di finire in un baratro quando era in mano ai cinesi, ecc. In tutto questo la Lazio non ha mai vinto lo scudetto, ma dobbiamo dire che nei 100 anni prima, non è che ne avesse vinti 50 di scudetti, pure questo lo possiamo dire, perchè sembra che parliamo di una squadra che ha vinto 40 scudetti”.
Salomone: “In questi 22 anni la gente si è resa conto che più di questo non si può fare, ammazzi una tifoseria“.
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