Bagnai: "Una maggiore sostenibilità delle gestioni previdenziali si consegue anche incrementando gli investimenti"

Bagnai: “Non ignorare l’inverno macroeconomico”

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ROMA – La Commissione di controllo sull’attività degli Enti Gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, presieduta da Alberto Bagnai, ha audito questa mattina, a Palazzo San Macuto, i rappresentanti di Adepp, l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati. Il presidente Bagnai, nel corso dell’audizione, si è soffermato sull’affidabilità dei bilanci tecnici di previsione a 50 anni previsti dalla Legge Fornero e sulla loro sensibilità alle ipotesi macroeconomiche di riferimento. “Vi chiedo di quale utilità possano essere delle proiezioni a 50 anni basate sul wishful thinking di istituzioni come la BCE che in tanti anni ci ha dato un’unica certezza: quella di non riuscire a mantenere il tasso di inflazione al 2%”, ha detto.

“Un’analisi sommaria di alcuni bilanci tecnici evidenzia errori medi assoluti di oltre un punto su previsioni di due punti (il 50% di errore), senza alcuna analisi di sensibilità delle previsioni rispetto a errori di questo tipo”. Secondo Bagnai “il taglio del 40% degli investimenti pubblici nella stagione dell’austerità ha determinato una stasi del Pil che si protrarrà fino al 2026: come è possibile che a un fenomeno così macroscopico non ci si faccia cenno? Significa che non ha impattato sui bilanci tecnici e quindi sulle politiche di investimento e di erogazione delle prestazioni?”. Non bisogna, pertanto, “ignorare l’inverno macroeconomico”.

Bagnai: “Non ignorare l’inverno macroeconomico”

Inoltre Bagnai è intervenuto sul tema della doppia tassazione. “Siamo sicuri”, ha detto, “che si possa parlare di doppia tassazione del risparmio in un sistema che è a ripartizione, non a capitalizzazione, e dove quindi, come ricordato dalla presidente Arrigucci nella sua audizione del 30 novembre scorso, nonostante la copertura delle prestazioni con il patrimonio sia istituzionalmente possibile, il legislatore ha manifestato una chiara volontà che le prestazioni siano coperte dai contributi, e non dai loro proventi?”.

Anche il ruolo dell’associazione di categoria nel promuovere una riflessione sulle possibili sinergie fra le casse è stato oggetto di un approfondimento. “Adepp ha promosso progetti che hanno realizzato importanti sinergie, come la piattaforma acquisti, lanciata nel 2019”, ha spiegato il presidente della Commissione Enti Gestori. “Si sta riflettendo sulla creazione di altre possibili sinergie? Altri corpi intermedi con funzioni economiche, come la Banche di Credito Cooperativo, alimentate da un forte spirito solidaristico, hanno costituito Fondi di garanzia a tutela dei propri clienti. Esiste una riflessione simile a proposito degli iscritti alle Casse, o si dà per acquisito che in caso di difficoltà il garante di ultima istanza rimanga lo Stato, attraverso l’Inps, come accaduto in episodi recenti?”.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24