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Ddl lavoro, imprese artigiane: “Potenziare le misure per l’apprendistato professionalizzante”

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ROMA – Potenziare l’apprendistato professionalizzante per rispondere al mismatch tra domanda e offerta di lavoro. È quanto hanno sottolineato CNA, Confartigianato, e Casartigiani nel corso dell’audizione davanti alla undicesima Commissione della Camera sul Ddl lavoro che presenta elementi positivi ma anche alcune criticità da rimuovere come la disposizione in materia di salute e sicurezza, che collega la nomina del medico competente e la conseguente sorveglianza sanitaria alla valutazione dei rischi elaborata dal datore di lavoro. Si tratta di una disposizione in netta controtendenza rispetto alle esigenze di certezza del diritto di cui hanno bisogno le imprese.

Ddl lavoro, imprese artigiane: “Potenziare le misure per l’apprendistato professionalizzante”

Le organizzazioni delle imprese artigiane giudicano in maniera positiva le norme del Ddl in materia di risoluzione del rapporto di lavoro, che mirano a risolvere il problema delle cosiddette dimissioni per fatti concludenti, fornendo una risposta positiva contro gli abusi e l’incertezza giuridica. CNA, Confartigianato e Casartigiani inoltre apprezzano l’intervento sul periodo di prova nei contratti a tempo determinato, così come l’istituzione dell’Osservatorio nazionale per i percorsi e le competenze trasversali e l’orientamento, con compiti di sostegno delle attività e monitoraggio e valutazione dei percorsi. Tuttavia sarà necessario che le parti sociali comparativamente più rappresentative a livello nazionale abbiano un ruolo significativo all’interno dell’Osservatorio per indirizzare e sostenere le politiche e i percorsi di avvicinamento dei giovani alla realtà produttiva.

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24