Boeing: ecco come avverranno i test per i futuri aeroplani autopilotati

Boeing afferma di essere sulla strada di poter introdurre aeroplani passeggeri di linea con pilota automatico. Si partirà dalle simulazioni ed esperimenti quest’anno e i test di volo verranno effettuati nel 2019.

«Non siamo ancora presenti nel business del trasporto aereo commerciale», dice Mike Sinnett, vice presidente dello sviluppo dei prodotti negli aeromobili commerciali della Boeing.

Tuttavia, ha affermato che le tendenze del settore dell’aviazione stanno spingendo l’azienda a esaminare opzioni autonome.

Le prospettive di mercato di Boeing prevedono che quasi 40.000 aerei dovranno essere acquistati nei prossimi 20 anni per soddisfare la domanda di viaggio aereo.

In passato, le compagnie aeree potevano rivolgersi a piloti con esperienza militare, ma Sinnett ha detto che «non è vero oggi, come 10 anni fa o 20 anni fa, e diventerà sempre meno vero nel tempo». Non è chiaro se le scuole di addestramento pilota possono colmare il divario, ha aggiunto.

Le tendenze del trasporto aereo indicano anche un passaggio verso aeromobili più piccoli e servizi di taxi in aereo, che aumenterà la domanda dei piloti.

Boeing: il progetto dell’aereo del futuro

«Ci sarà una transizione lontana dall’obbligo di avere un aviatore qualificato che avvia l’aereo tatticamente. Si avrà un sistema che gestisce autonomamente il veicolo e possiamo farlo con gli stessi livelli di sicurezza, integrità e disponibilità che abbiamo oggi» ha detto Sinnett.

Boeing ha una lunga esperienza con i sistemi autonomi, che vanno dai robot subacquei e tavole robotizzate. C’è anche un sistema co-pilota chiamato ALIAS che ha fatto simulato da solo l’atterraggio di un Boeing 737.

I piloti utilizzano già sistemi di autopilota e controlli fly-by-wire per il volo in quota, e Sinnett ha riconosciuto che il software potrebbe gestire anche gli atterraggi autonomamente. « Attualmente l’aereo è capace di farlo (l’atterraggio autonomo), ma non è capace di farlo allo stesso livello di integrità di un pilota professionista», ha detto.

Qui di seguito è possibile trovare la simulazione fatta da ALIAS.

Fonte

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: