Bollo auto: le esenzioni

Le tasse riguardano anche le nostre autovetture. Tra ciò che va pagato annualmente c’è anche il fatidico bollo auto, denominato spesso anche “Tassa automobilistica”. Per alcune persone è più nota con il nome di tassa di circolazione. L’essere proprietari di un veicolo, che abbia due o quattro ruote, impone il pagamento di questa tassa. Ovviamente, come ogni tipo di tassa, ci sono delle eccezioni a cui è permesso avere esenzioni o sconti sulle cifre da pagare. Dunque, vediamo chi ha diritto a non pagare il bollo.

Bollo auto: le esenzioni

Le agevolazioni sul bollo auto possono essere richieste da non vedenti o sordi, disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento e disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni con ridotte o impedite capacità motorie.

Per quanto riguarda le disabilità motorie o psichiche dell’automobilista c’è una parte burocratica molto complessa e che viene gestita in casi singoli. Dunque non è possibile stabilire delle generalità valide per tutti.

Possono usufruire delle agevolazioni anche i parenti che hanno a carico persone disabili. In questo caso, è possibile non pagare il bollo se il parente ha a carico le spese mediche del disabile e se quest’ultimo è fiscalmente a suo carico. In tal caso, è possibile fare la richiesta, a completo piacimento dell’interessato, sia a nome del familiare che dello stesso portatore di handicap.

Per essere definito fiscalmente a carico, il diversamente abile deve possedere un reddito inferiore a 2.840,51 euro annui. Nel calcolo del reddito non fanno parte le pensioni di accompagnamento o quelle sociali. Se si dovesse superare la soglia dei duemila e ottocento euro, la richiesta va presentata solo ed esclusivamente dal disabile, quindi i documenti devono essere intestati direttamente a quest’ultimo.

Inoltre, se si hanno più disabili fiscalmente a carico, il familiare che funge da accompagnatore, può richiedere un’agevolazione sull’acquisto di ogni singolo veicolo acquistato per il trasporto della persona diversamente abile.

Esenzione bollo auto per auto elettriche e GPL

Le agevolazioni fiscali possono essere chieste anche da persone normodotate. O per meglio dire, in base al tipo di veicolo esente da bollo di cui si è proprietario si ha automaticamente diritto allo sconto o all’esenzione. Infatti, in questo caso, le auto che sono per definizione “amiche dell’ambiente” hanno diritto a non pagare bollo. In questa categoria, rientrano le vetture elettriche, quindi ad emissione zero, ma anche quelle a GPL e metano che sono dunque alimentate da gas naturali. Altri tipi di auto che possono usufruire di esenzione sono quelle immatricolate da almeno 20 o 30 anni. Gli anni esatti sono stabiliti dalle varie regioni d’Italia con apposite norme giuridiche.

 

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