Superbollo: la proposta De Bertoldi

Superbollo: la proposta De Bertoldi

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Superbollo: la proposta De Bertoldi. Il superbollo fu introdotto nel 2011 dal governo Berlusconi. La tassa aggiuntiva al bollo auto, prevedeva un pagamento per un veicolo di potenza superiore ai 225 kW pari a 305 CV.

L’importo di questa tassa, ovviamente annuale, era di €10 in più per ogni kW oltre quello che era fissato dalla norma.

Anni dopo, il superbollo è modificato dal governo Monti, che ne abbassa il limite di potenza a 185 kW, andando a raddoppiare la tassa per ogni kilowatt superiore.

Come per il bollo auto, il superbollo va pagato ogni anno e rappresenta una tassa fissa aggiuntiva, ben diversa dall’Ecotassa, si paga solo al momento dell’acquisto del veicolo.

Superbollo: la proposta De Bertoldi

Per quanto riguarda la questione temporale, il superbollo va a ridursi nel corso degli anni progressivamente.  La prima riduzione è al 40%, che va a scalare dopo 5 anni dalla costruzione del veicolo. Poi al 70% dopo 10 anni;  infine all’85% dopo 15 anni.

Praticamente dal ventesimo anno in poi, la tassa si azzera e quindi non è più dovuta. A seguito di questa precisazione, bisogna dire che in Senato è depositato, da parte del ministro Andrea de Bertoldi, un nuovo disegno di legge che mira alla cancellazione del superbollo.

Questa tassa, ogni anno colpisce le auto con almeno 185 kW, ovvero circa 250CV. Però al momento il DDL, che prende in considerazione più punti di vista da esaminare, non è ancora completato.

Per quanto riguarda il suo percorso, la strada è ancora lunga; anche se al momento, per gli appassionati delle grosse cilindrate, l’abolizione della super tassa potrebbe rappresentare una vera svolta.

Non esistono conferme delle modifiche apportate al superbollo per il 2019; mentre nei giorni scorsi c’è stato l’esecutivo, che ha scelto di aggiungere una nuova ecotassa. Questa  inserita nel settore auto, ha l’obiettivo di disincentivare le vendite auto caratterizzate da emissioni di CO2 superiori ai 160 grammi al chilometro.

E insieme all’Ecotassa, troviamo anche l’Ecobonus ovvero l’incentivo statale che riguarda l’acquisto di modelli elettrici con emissioni zero, oppure a scarso impatto ambientale. Purtroppo a contrastare questa voce si è affermata la questione del mini bollo che al momento è piuttosto oggetto di critiche.

Superbollo: la proposta De Bertoldi con riferimento al mancato guadagno dello stato


 

In conclusione, secondo le stime del senatore Andrea de Bertoldi, questa tassa è stata praticamente una perdita non indifferente per le casse dello Stato italiano.

 


In poche parole stando alle stime riportate dal Senatore, lo Stato avrebbe perso quasi 150 milioni di euro dal 2012. Di questi 90 milioni legati al mancato gettito dell’iva. Infatti molti consumatori hanno preferito acquistare, ovviamente, modelli in cui il superbollo non era presente, puntando per quanto a soluzioni molto più economiche.

 
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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

Stefania Di Francescantonio