Sintesi della settimana di Borsa 20 - 24 Maggio 2019

Borsa Milano peggiora (-2%), pesano Saipem e Unicredit

MILANO – Borsa Milano peggiora dopo quasi un’ora e mezza di scambi, con l’indice Ftse Mib in calo del 2% a 22.086 punti, in coda alle altre piazze europee. Si assesta sopra quota 228 punti il differenziale tra Btp e Bubnd decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,4 punti al 3,461%. Pesano Saipem (-4,2%), Unicredit (-3,53%), Stellantis (-3,5%), Iveco (-3,3%), Bsanco Bpm (-3,2%), Intesa (-3%) e Bper (-2,9%). Giù anche Tim (-2,8%), Moncler (-2,6%) ed Eni (-1,65%). Positiva solo Inwit (+0,1%), cauta Snam (-0,08%).

Procedono in calo le principali borse europee a metà mattina, con Francoforte (-1,84%) che arretra più di Parigi (-1,65%), Milano (-1,6%), Madrid (-1,16%) e Londra (-0,6%). Negativi i fututres Usa in attesa dell’indice della Fed di Chicago. Negativo in generale il sentimento dei mercati, nonostante il taglio del tasso di riferimento cinese nella notte, che temono la conferma della stretta della Fed sui tassi al tradizionale simposio di Jackson Hole che precede l’ultimo fine settimana di agosto.

Borsa Milano peggiora (-2%), pesano Saipem e Unicredit

Il tema centrale rimane l’inflazione, a cui contribuisce il costo del gas, oggi su nuovi massimi sopra i 286 euro al MWh ad Amsterdam dopo il nuovo blocco del gasdotto Nord Stream per 3 giorni anunciato da Gazprom venerdì scorso. Stabile a 228,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 2,5 punti al 3,5%. Difficoltà per i titoli dei produttori di semiconduttori Be (-4,1%), Nordic (-3,25%), Asm (-2,8%), Asml (-2,6%), Infineon (-2,4%) ed Stm (-1,7%).

I venti di recessione penalizzano il comparto auto da Volkswagen (-3,4%) e Porsche Golding (-3,9%), con l’imminente quotazione di Porsche sull modello di Ferrari (-1,22%). Segno meno anche per Stellantis (-3,75%), Renault (-3,1%), Bmw (-3%) e Mercedes (-2,9%). Più cauti i petroliferi Eni (-0,85%), Shell (-0,6%), TotalEnergies (-0,5%) e Bp (-0,2%) pur con il calo del greggio (Wti -1,72% a 89,21 dollari al barile). Sotto pressione i bancari Unicredit (-3,3%), Bper (-3,34%), Intesa e Commerzbank (-3% entrambe), Bbva (-2,95%), SocGen (-2,64%), Banco Bpm (-2,52%) e Bnp (-2,4%).

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