Luglio 2019 continua il buy back per Mondadori e Geox

Luglio 2019 continua il buy back per Mondadori e Geox

Nel mese di luglio 2019 continua il buy back per la Arnoldo Mondadori Editore e Geox

Milano, 11 luglio 2019 – Rastrellamento azioni proprie: nella prima settimana di luglio 2019 continua il buy back per Mondadori e Geox.

 


Le società hanno comunicato l’informativa relativa all’acquisto delle azioni proprie nel periodo 01 – 05 luglio 2019. Nel listino della Borsa Italiana i due titoli cercano di reagire ai minimi di fine maggio 2019.


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Borsa Italiana 09 luglio 2019

Borsa Italiana 09 luglio 2019: pesa Basf, crolla Saipem

Andamento della Borsa Italiana 09 luglio 2019, i temi del giorno: in Europa pesa Basf, crolla Saipem, giù Ferragamo, Generali in controtendenza

Milano, 09 luglio 2019 – Negativa la Borsa Italiana oggi 09 luglio 2019, sul listino di Piazza Affasi pesa la tedesca Basf, crolla anche Saipem.

 


Giornata negativa per le Borse europee con: Milano che perde lo 0,41%; il Dax che va giù dello 0,85%; mentre resiste l’Ibex di Madrid che scende solo dello 0,12%. Nel listino azionario di Piazza Affari crolla Saipem, cade Ferragamo mentre Generali beneficia dell’outlook di Goldman Sachs.


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No alla Procedura infrazione

No alla Procedura infrazione:spread giù, Borsa e Btp sù

Con il Decreto Legge arriva il no alla procedura infrazione: spread giù, Borsa Italiana e BTP sù. L’elezione di Dadid Sassoli dà fiducia.

Milano, lì 03 luglio 2019 – Nessuna procedura infrazione:spread giù, bene la Borsa Italiana ed anche il BTP.

 


Respirano i vertici del Governo Conte che hanno trovato la soluzione giusta per evitare la procedura d’infrazione. Così si alleggerisce la tensione sull’Italia, scende lo spread e salgono la Borsa Italiana e la quotazione del BTP decennale. L’elezione di David Sassoli a Presidente del Parlamento europeo rafforza la presenza italiana in europa e infonde fiducia per il futuro.


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FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Fca ritira la proposta di fusione con Renault:su in Borsa

FCA ritira la proposta di fusione con Renault dopo l’intervento dello Stato francese. Nel listino della Borsa Italiana titoli in salita

 

Milano, lì 10 giugno 2019 – FCA ritira la proposta di fusione con Renault, il mercato azionario non penalizza i titoli azionari che guadagnano.

 


Tutte le parti in causa hanno convenienza affinché la fusione vada a buon fine ma dopo l’intervento del Governo francese si assiste ad una sterzata; infatti, FCA fa inversione e, momentaneamente, sceglie di tornare a correre da sola nel mercato automobilistico. Il Governo francese è ancora speranzoso, la Renault è delusa mentre FCA grida vendetta; intanto divampano le polemiche, le accuse incrociate e le ipotesi sulle reali motivazioni che hanno portato a fare saltare gli accordi.


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FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Elkann incontra Nissan per la fusione FCA Renault

Il Presidente di Fiat Chrysler Automobiles John Elkann incontra Nissan e Mitsubishi per la fusione FCA Renault

Torino, lì 31 maggio 2019 – John Elkann incontra Nissan e Mitsubishi per la fusione FCA Renault e il primato nel mercato auto.

 


La Nissan e Mitsubishi, partners Renault, potrebbero defilarsi dopo notizia della fusione alla pari tra FCA e la casa automobilistica della losanga. La partita non è ancora conclusa poiché con le giuste condizioni i nipponici potrebbero partecipare per creare il punto di riferimento del mercato automobilistico. Infatti, una fusione a due, FCA e Reanult, darebbe vita al terzo polo automobilistico; mentre, con l’aggiunta di Nissan e Mitsubishi la nuova società salirebbe al primo posto tra i produttori di auto.


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FCA ritira la proposta di fusione con Renault Elkann incontra Nissan Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 - Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della F.C.A. è quella di salire sul podio delle case automobilistiche più grandi al mondo. Un'idea che sta per diventare realtà considerando il giudizio favorevole sia della Renault che della Francia. Invece in Italia, nonostante le rassicurazioni di John Philip Jacob Elkann c'è un pò di apprensione per la conservazione dei posti di lavoro. L'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. sta catalizzando l'attenzione di tutte le maggiori testate giornalistiche, anche non specializzate in notizie economiche. Dunque, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulle due protagoniste dell'operazione che potrebbero diventare un colosso di riferimento per il mercato auto. [adrotate banner="37"] Il discorso non ha implicazioni solo per Renault e F.C.A. poiché i francesi sono uniti commercialmente anche con Nissan e Mitsubishi. In realtà Renault e Fiat sono già partner nella produzione del furgone Talento. L'unione tra le due case automobilistiche porterebbe ad una ottimizzazione dei costi e degli investimenti per lo sviluppo di auto elettriche e tecnologie avanzate per la guida autonoma. Il ritorno di interesse dei media sull'argomento da ancora più rilievo alla probabilità che l'operazione di fusione tra Renault e F.C.A. possa andare a buon fine. Anche l'andamento dei relativi titoli azionari nei mercati finanziari rafforza la tesi che la data dell'intesa tra francesi ed italiani sia vicina. 📈  🚗 Gli azionisti premiano la fusione Renault FCA, infatti la Borsa Italiana registra notevoli guadagni sui titoli azionari: Renault, Fiat Chrysler Automobiles e Exor La fusione Renault F.C.A. porterebbe la Fiat a beneficerebbe del mercato auto nell'area asiatica mentre la Renault potrebbe sbarcare nel continente americano. A livello di partnership la Renault e la Nissan sono vincolate da un incrocio di partecipazioni; infatti, i francesi detengono il 43,4% del capitale dei giapponesi che a loro volta hanno il 15% della Casa l'Oltralpe. Ipotizzando una partecipazione a due (50%+50%), la nuova casa automobilistica occuperebbe il terzo posto nella classifica dei produttori di auto; mentre se nel discorso rientrasse anche la Nissan il nuovo colosso scalerebbe la classifica fino al primo posto delle vendite mondiali, con circa 16 milioni di auto ogni anno. Dando uno sguardo all'andamento dei titoli azionari possiamo notare che: Renault, dalla quotazione di venerdì pari a 50,20€ per azione, è arrivata a 58,19€ per poi chiudere a 56,30€; mentre Fiat Chrysler Automobiles è passata dai 11,456€ di venerdì al massimo di 13,688€, chiudendo a 12,37€; infine una azione della Exor, cassaforte della famiglia Agnelli, venerdì valeva 56,52€, dopo l'annuncio è arrivata a 63,20€ per poi ripiegare a 59,98€. 📈  🚗 Estratto della proposta presentata dalla FCA alla Renault FCA PRESENTA UNA PROPOSTA PER UNA IMPORTANTE FUSIONE CON GROUPE RENAULT PER CREARE UNO DEI PRINCIPALI GRUPPI AUTOMOBILISTICI AL MONDO La Società risultante dalla fusione sarà detenuta per il 50% dagli azionisti di FCA e per il 50% dagli azionisti di Groupe Renault, una struttura di governance paritetica e una maggioranza di consiglieri indipendenti; La fusione porterà alla nascita del terzo più grande Original Equipment Manufacturer (OEM) con 8,7 milioni di veicoli venduti e una forte presenza di mercato nelle regioni e nei segmenti chiave; Il portafoglio di marchi ampio e complementare fornirebbe una copertura completa del mercato, dal segmento luxury fino al mainstream; La Società risultante diventerebbe un leader mondiale nel settore automobilistico in rapida evoluzione con un forte posizionamento nelle nuove tecnologie inclusi i veicoli elettrici e quelli a guida autonoma; La fusione non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti; Stimati oltre € 5 miliardi di sinergie run-rate annuali in aggiunta alle sinergie esistenti nell’Alleanza Renault Nissan-Mitsubishi (“Alleanza”); Un solido bilancio combinato che consente una allocazione flessibile del capitale e una solida politica di dividendi; Significativi benefici per gli altri partner dell’Alleanza, incluso ~ €1 miliardo di sinergie run-rate aggiuntive stimate. Altre notizie di economia sulla pagina del sito.

Fusione Renault Fca per conquistare il mercato auto

Fusione Renault FCA con partecipazione al 50% per le due case automobilistiche che puntano a conquistare la leadership nel mercato delle auto   Boulogne Billancourt (Francia), lì 28 maggio 2019 – Proposta di fusione Renault FCA con azioni alla pari per diventare un colosso nel mercato delle auto. 📈  🚗 La proposta dei vertici della […]

Sintesi della settimana di Borsa 20 - 24 Maggio 2019

Sintesi della settimana di Borsa 20 – 24 Maggio 2019

Sintesi della settimana di Borsa 20-24 Maggio 2019 tra stacco dei dividendi, Brexit e dazi di Trump

 

Milano, 25 maggio 2019 – La sintesi della settimana di Borsa 20 – 24 Maggio 2019 movimentata dai dividendi, Theresa May e Donald Trump.

 


Siamo alla chiusura della settimana per le contrattazioni della Borsa Italiana; per coloro che non hanno potuto seguire le dinamiche di questi ultimi 5 giorni del mercato finanziario proponiamo alcuni dei fatti principali. A muovere le quotazioni nel listino della Borsa Italiana, tra gli altri fattori, sono i pagamenti dei dividendi; le questioni interne in casa dei conservatori capeggiati da Theresa May; anche le tensioni per i dazi che ha intenzione di imporre Donald Trump.


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Approvato il bilancio 2018 Enel ed il dividendo

Approvato il bilancio 2018 Enel ed il dividendo

Gli azionisti hanno approvato il bilancio 2018 Enel ed il dividendo in pagamento a luglio 2019

 

Roma, lì 20/05/2019 – A conclusione dell’esercizio è stato approvato il bilancio 2018 Enel e definito il dividendo.

 


Concluso l’esercizio 2018 l’Enel ha pubblicato il bilancio portato all’approvazione degli azionisti ed ha anche definito il dividendo a saldo dello stesso anno. Inoltre, la società ha previsto un buyback della durata di un anno e mezzo, nonché rinnovato il Collegio Sindacale.


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Massimiliano Allegri via dalla Juventus

Massimiliano Allegri via dalla Juventus: il titolo vola

📈 Vola il titolo in Borsa dopo il comunicato ufficiale
Massimiliano Allegri via dalla Juventus
già dalla prossima stagione 2019 2020

 

Torino, lì 17 Maggio 2019 – Massimiliano Allegri via dalla Juventus con un anno in anticipo.

 


Dopo tanto parlare le parti si sono incontrate ed oggi è arrivato il comunicato ufficiale della società: arrivederci Massimiliano Allegri. Dunque, si proseguirà per inerzia non essendoci più obiettivi nell’attuale stagione: campionato di Serie A in corso con la certezza dello scudetto; Champions e Coppa Italia ormai nelle mani di altre squadre. È già tempo di pensare alla prossima stagione calcistica che le parti non l’affronteranno insieme. Non rimane che aspettare la conferenza stampa prevista per domani. Intanto gli investitori premiano il divorzio tra allenatore e società facendo impennare la quotazione del titolo azionario nel listino della Borsa Italiana.


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Risultato di esercizio 2018 gruppo Cattolica

Risultato di esercizio 2018 gruppo Cattolica e dividendo

Record per risultato di esercizio 2018 gruppo Cattolica Assicurazioni e dividendo in crescita del 14%

 

Verona, lì 15/05/2019 – Risultato di esercizio 2018 gruppo Cattolica Assicurazioni da record ed il dividendo cresce del 14%.

 


Il risultato di esercizio 2018 del gruppo Cattolica Assicurazioni premia il progetto, con soddisfazione dell’Amministratore delegato che commenta i dati di bilancio. Inoltre, gli azionisti ne trarranno beneficio grazie allo stacco del dividendo con interesse in crescita.


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