Cambia il Codice della strada con il Decreto Infrastrutture: ecco le novità
Il Senato ha approvato il Decreto Infrastrutture e manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Dopo che ciò avverrà, allora le modifiche apportate diventeranno ufficiali. Le novità riguardano proprio il Codice della strada e se ne parlava da alcuni giorni.
Le novità più sostanziali riguardano i monopattini elettrici con gli incentivi. Il decreto aveva introdotto il rifinanziamento dell’Ecobonus, ma i soldi sono stati esauriti in pochi giorni. Chi dispone di un ISEE al di sotto dei 30 mila euro per l’acquisto delle elettriche può usufruire di un contributo del 40% sul prezzo di acquisto. Tuttavia serve la delibera della Commissione Europea entro il 31 dicembre 2021. Al momento potrebbe essere difficile che ciò possa accadere, tuttavia niente può vietare un possibile arrivo per il prossimo anno.
Le novità del Decreto Infrastrutture per il Codice della strada
Per quanto riguarda i monopattini elettrici, la velocità massima scende da 25 a 20 km/h, scendendo a 6 km/h per le aree pedonali. Sui monopattini, poi, bisognerà indossare un giubbotto catarifrangente mezz’ora dopo il tramonto e in condizioni di scarsa visibilità. Poi, dal 1 Luglio 2022 i nuovi modelli di monopattini dovranno essere dotati di indicatori di direzione e freni su entrambe le ruote. Queste dotazioni saranno obbligatorie anche sui monopattini vecchi, ma a partire dal 2024.
Per le auto usate, invece, è possibile utilizzare le targhe prova in particolari condizioni. Si legge nel testo “Qualora detti veicoli circolino su strada per esigenze connesse a prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostra zioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento“.
Altra novità riguarda la durata del foglio rosa. Quest’ultimo è valido per 12 mesi e i tentativi per passare l’esame pratico per la patente passano da 2 a 3. Le auto che possono guidare i neopatentati, inoltre, passano da 55 kW a 70 kW per tonnellata. Però, per poterne guidare una bisogna avere al proprio fianco una persona che abbia almeno 10 anni di patente e massimo 65 anni di età.
Molto importante sono i nuovi limiti legati all’utilizzo dei dispositivi elettronici alla guida. Smartphone, computer, notebook, portatili, tablet e simili sono assolutamente vietati durante la guida. I Comuni possono anche prevedere la possibilità di realizzare parcheggi specifici per donne in gravidanza, genitori con bambini al di sotto dei due anni o auto elettriche. I veicoli a batteria potranno sostare negli spazi di ricarica entro e non oltre l’ora dal termine della ricarica.
Infine, in caso di guida senza patente, non serve più recarsi dalle forze dell’ordine a mostrarlo. La patente sarà accessibile autonomamente alle forze dell’ordine alla banca dati.
Via: HDMotori
Fonte immagine copertina: Pixabay
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