Claudio Lolli: gli omaggi a poche ore dalla morte
Claudio Lolli è morto ieri sera a seguito di una malattia.
Molti sono stati gli omaggi che gli sono stati tributati a poche ore dalla morte.
Ne riportiamo alcuni qui di seguito:
99 Posse:
Ciao Claudio, a pugno chiuso!
- testo di “Borghesia”
Alessio Lega:
Non si fa il funerale a chi ha seminato parole al vento, le si riprende e le si canta. Omaggio a Claudio Lolli.
In accordo con l’organizzazione del Festival abbiamo deciso di dedicare il nostro recital (anche) a un’esecuzione del capolavoro di Claudio Lolli “Disoccupate le strade dai sogni” specchio poetico e musicale dell’anno 1977, nel quale uscì.
Il Festival Altraterra ha una forte vocazione per la musica popolare, e noi avevamo preparato un recital coerente, mescolando al nostro repertorio, canti popolari. Un omaggio a Lolli non si improvvisa in una notte: queste canzoni io e Guido Baldoni le eseguiamo già da tre anni. Per questo noi e i compagni di Altraterra porteremo omaggio fondendo il mondo popolare al repertorio del nostro Claudio.
Insieme ancora una volta, come adesso.
Angelo Branduardi:
“Non so se tutti morimmo a stento o facilmente, né se morimmo davvero, né se eravamo mai nati, né se tutto questo è un sogno. Com’è un sogno questo maledetto grande freddo che ci tiene chiusi qui e ci attanaglia là fuori”
Bobo Craxi (politico):
Claudio Lolli é stato un cantautore sincero, politicamente schierato. Uno “zingaro felice
Luca Carboni:
Ciao immenso Claudio
Colapesce:
post del testo di “Quello che mi resta” e relativo video + Ciao Claudio, grazie
Federico Guglielmi (critico e giornalista musicale):
Dolore vero per la scomparsa di Claudio Lolli.
Francesco Baccini:
1976 Sala chiamata del porto di Genova concerto di Claudio Lolli , dopo Edoardo Bennato fu il mio secondo concerto di un cantautore a cui andai . Ho visto anche degli zingari felici . RIP
Il Cile:
Addio Claudio, te ne sei andato in silenzio come in silenzio hai scritto capolavori come questo. La tua musica per me è stata una delle poesie più belle da ascoltare.
- testo video di “La Giacca”
JoyCut:
InBoccaATutto_ DolceClaudio_
Massimo Priviero:
Un pensiero e un ricordo affettuoso vanno a Claudio Lolli… R.I.P Massimo
Mimmo Locasciulli:
CLAUDIO LOLLI è stato un cantautore, poeta e intellettuale di smisurata grandezza. Grande e relegato nel confine dei pochi e veri appassionati della canzone di impegno civile. Ho prodotto uno dei suoi dischi, VIAGGIO IN ITALIA, e ne sono davvero onorato.
La canzone L’AMORE AI TEMPI DEL FASCISMO è così terribilmente attuale:
posta testo della canzone e copertina del disco
Peppe Voltarelli:
posta un articolo da Il Giornale
Riccardo Sinigallia:
Molti hanno amato – anche in ritardo come me – l’opera di Claudio Lolli. Molti altri spero comprenderanno la sua grandezza nel tempo.
Ma non importa quanti riusciranno a farlo.
Oggi ci lascia con le sue canzoni e non solo uno dei pochissimi cantautori integri e coerenti dell’Italia. Questo importa.
Uno che poteva permettersi di cambiare i significati delle parole per farci capire meglio.
Un vero maestro.
Viva Claudio Lolli.
Stadio:
Questi sono giorni veramente tristi…!!
Addio a Claudio Lolli, simobolo della canzone
d’ autore, un grande poeta che insieme a Gaetano ha scritto Segreteria Telefonica
R.I.P.
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