ROMA – I lavoratori autonomi che svolgono l’attività di pesca sono tenuti a versare all’INPS un contributo mensile, soggetto ad adeguamento annuale, commisurato alla misura del salario convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa. Per gli anni 2020 e 2021, l’ISTAT ha comunicato che la variazione percentuale verificatasi nell’indice dei prezzi al consumo ammonta a +1,9%. Nella circolare INPS 27 gennaio 2022, n. 13 viene riportata la retribuzione mensile sulla quale devono essere calcolati, per il 2022, i contributi dovuti dai pescatori autonomi. Pescatori autonomi: l’aliquota contributiva per il 2022 Nella circolare vengono indicati, inoltre, l’aliquota contributiva dovuta al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, gli sgravi contributivi e le modalità di riscossione del contributo di maternità. Il versamento del contributo deve essere effettuato in rate mensili con scadenza il giorno 16 di ogni mese. Nulla è innovato in materia di versamento del contributo che, si rammenta, deve essere effettuato in rate mensili aventi scadenza il giorno 16 di ogni mese. L’Istituto provvederà ad inviare agli assicurati le comunicazioni contenenti i dati utili per il versamento della contribuzione dovuta per l’anno 2022. In applicazione di quanto disposto dall’articolo 37, comma 49, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e dall’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 ottobre 2006, non si procede all’invio dei modelli F24 ai pescatori autonomi titolari di partita IVA.

Conclusa l’operazione di polizia marittima Aringa

         
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ROMA – Conclusa l’operazione di polizia marittima Aringa, mirata prevalentemente al contrasto della pesca illegale, al controllo della filiera commerciale, alla verifica delle catture ed altre attività connesse nonché alla tutela del consumatore finale, materie di specifica competenza del Corpo. Tale operazione ha visto il coinvolgimento di oltre 55 militari, 15 mezzi terrestri e 3 unità navali. I militari della Direzione Marittima di Pescara, la cui giurisdizione costiera si spinge da Martinsicuro (TE) fino a Campomarino Lido (CB), interessando anche le province interne de L’Aquila ed di Isernia, hanno effettuato oltre 160 controlli e 57 attività ispettive.

Le attività sono state espletate sia in mare che a terra focalizzandosi sull’intera filiera della pesca, dallo sbarco nei porti, ai punti vendita per la commercializzazione (mercati ittici, grande distribuzione, pescherie, veicoli dediti al trasporto dei prodotti ittici, venditori ambulanti, piattaforme di stoccaggio del prodotto congelato, punti vendita all’ingrosso), fino alla ristorazione accertando diverse violazioni, alla normativa nazionale e comunitaria, relative all’etichettatura ed alla tracciabilità dei prodotti ittici, quest’ultima fondamentale per la verifica della provenienza del prodotto da una pesca legale e la carenza/assenza delle informazioni obbligatorie da fornire al consumatore finale.

Conclusa l’operazione di polizia marittima Aringa

A seguito dei succitati controlli sono state elevate complessivamente sanzioni amministrative per un importo complessivo di 28.000 euro e sequestrati circa 450 Kg. di prodotto ittico vario. Significativo è stato il sequestro di oltre 300 Kg di granchio reale blu, una specie “aliena” e altamente predatoria che rientra tra le 100 specie marine esotiche presenti nel Mediterraneo.

“Operazioni come queste – riferisce il Direttore Marittimo di Pescara, il Capitano di Vascello Salvatore Minervino – hanno lo scopo di contrastare il mercato illegale dei prodotti ittici che viene alimentato dalla commercializzazione illecita di prodotti privi di documentazione attestante la tracciabilità del prodotto, pescati o venduti da soggetti non autorizzati con non poco nocumento per l’economia regolare, per l’ambiente marino e, non da ultimo, per la salute degli stessi consumatori finali, spesso ignari acquirenti di prodotti di dubbia provenienza”.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24