Cragnotti sulla sua Lazio: “Con lui avremmo vinto la Champions, l’acquisto era a un passo”
Sergio Cragnotti, ex presidente della Lazio, ha ricordato i fasti degli anni vittoriosi di quando era al timone della squadra biancoceleste. Curioso e anche un po’ imprevisto l’episodio che ha raccontato riguardo il potenziale acquisto di un crack di allora, il giocatore più forte del mondo senza ombra di dubbio. Cragnotti dice di essere stato a un passo da Ronaldo il Fenomeno, che poi scelse l’Inter di Moratti. Ecco cosa dice: “Il mancato arrivo di Ronaldo mi scocciò tantissimo, ci avevo lavorato per 6 mesi direttamente in Brasile, avevamo molti allacci, conoscevamo bene il paese. Era tutto fatto, doveva solo firmare, poi arrivò Moratti, raddoppiò il tutto e lo acquistò. Da quel giorno abbiamo cambiato la nostra politica. Quanto avremmo vinto con Ronaldo? Secondo me tantissimo, forse anche qualche Champions League, non avremmo perso 5-2 a Valencia”.
Cragnotti racconta il suo acquisto più sofferto
Dopo aver parlato del presunto mancato acquisto di Ronaldo il Fenomeno, Sergio Cragnotti racconta il suo acquisto più sofferto e dice: “L’acquisto di Boksic è stato senza dubbio quello più emozionante, più travagliato, abbiamo lavorato di sera e di notte davanti Porto Cervo. Ricordo che c’era la barca del presidente del Marsiglia Tapie, un vascello enorme con molte vele, sul quale siamo saliti. Senza dimenticare il valore di un calciatore, ma le modalità con cui si è sviluppato l’acquisto e il rapporto con lo stesso Tapie, un personaggio molto simpatico. A quell’epoca gli acquisti si facevano rapidamente e in maniera inaspettata, sennò poi subentravano le big del campionato”.
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