Curva Inter, Angelini sbotta: “Non c’è un certo insabbiamento mediatico? La Juve denuncia e viene trattata da collusa, loro invece…”
Nella puntata del contenitore “Radio Radio lo Sport” è intervenuto il giornalista e tifoso juventino, Antonello Angelini, che ha voluto sottolineare la disparità di trattamento tra la squadra bianconera e l’Inter per il caso curve. Di seguito vi riportiamo le sue parole.
“Il caso dell’Inter è ben più grave di quello della Juventus perché quello fu denunciato dalla Juventus, qui no, quindi già solo per questo è più grave, oltre che poi abbiamo visto questi delinquenti e criminali che festeggiavano con loro e avevano rapporti amichevoli. Ma questo caso è stato trattato come quello della Juve, con titoli a nove colonne? All’epoca qualcuno della Juventus chiese a Tuttosport, che è il giornale di riferimento, un sondaggio nel quali si evinceva che la metà dei tifosi stavano parte della Curva.
“La gente distingue, alcune piccole frange che ci sono, che gestiscono i parcheggi, fanno tutto per denaro, chiedono 1500 biglietti da poter rivendere a dieci volte il prezzo della finale di Champions League. Non c’è un certo insabbiamento mediatico? Adesso aspettiamo le sentenze; io mi ricordo che con la Juve bisognava sempre fare presto, si doveva andare di fretta, Agnelli convocato alla commissione Antimafia. Se Santoriello si fosse presentato con la cover del telefonino della Juve, dopo che magari era stato in tribuna a festeggiare lo Scudetto insieme ai dirigenti juventini, sarebbe stato normale, oppure qualcosa che non va?”
“Agnelli e la Juventus non sono stati indagati per l’ndrangheta, i titoli li hanno fatti senza che sono stati indagati, c’è mai stato un capo d’imputazione? Invece oggi, dicono ‘eh ma non sono indagati, quindi non possiamo fare i titoli’. La Juve denuncia e viene trattata da collusa, l’Inter invece non denuncia, viene beccata e non viene trattata da collusa. Incominciano i distinguo, i sondaggi sulla Gazzetta, avevano paura, erano ricattati”.
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