Dati allarmanti a Milano: ‘NO2 fuorilegge ovunque’

Grazie al contributo di 200 milanesi, “Cittadini per l’Aria onlus” (associazione sostenuta da Confesercenti) presenta la prima mappa dell’inquinamento da NO2. I dati sono stati presentati nel corso di una conferenza, durante la quale lAssociazione ha ricordato i rischi di questo pericoloso inquinante, formulando poi tutta una serie di richieste all’Amministrazione.” I dati sono allarmanti – spiega la presidente Anna Gerometta – il Sindaco Sala deve prendere al più presto provvedimenti contro i diesel, in modo che i valori degli inquinanti si abbassino progressivamente”.

Livelli di NO2 fuori legge a Milano: la denuncia di ‘Cittadini per l’aria’

“La strada migliore – aggiunge il presidente di Confesercenti Milano, Andrea Painini – è quella di favorire gli incentivi per sostituire i veicoli diesel, sia nei servizi che nel commercio, ma serve molta concretezza. Anche il Governo e la Regione dovranno impegnarsi in questo processo, senza alcuna  titubanza”. Gli abitanti di Milano, soprattutto quelli che abitano nelle zone della circonvallazione, sono esposti quotidianamente a livelli di inquinamento da biossido di azoto (NO2) molto superiore ai limiti di legge – prosegue il presidente Painini – una situazione che danneggia gravemente la salute di tutti, in particolare quella dei bambini e degli anziani.

Per la prima volta è stato provato scientificamente, grazie alla mappa dell’inquinamento da NO2 della città, realizzata attraverso un campionamento dal basso da oltre 200 soci di “Cittadini per l’Aria onlus”. I dati raccolti dimostrano che la zona maggiormente esposta si trova in zona Certosa, all’incrocio con viale Monteceneri (89 µg/m3) mentre quella più ridotta è risultato in zona Niguarda (24 µg/m3 – via di Ledro).

Un progetto unico nel suo genere, creato grazie ai cittadini che hanno aderito

Il 46% dei campionatori ha rilevato concentrazioni fra i 50 e i 60 µg/m3 su base mensile – dunque molto al di sopra dei limiti di legge stabiliti su base annuale – il 29% ha rilevato concentrazioni che vanno dai 60 agli 80 µg/m3, quindi pericolosamente elevate, mentre quattro addirittura superano quest’ultimo valore (Via Porpora, Viale Majno, Viale Bodio e Viale Certosa). “Questa mappa non potrebbe esistere, senza il sostegno dei cittadini che hanno aderito al progetto – ha detto la presidentessa dell’Associazione Anna Gerometta – ogni cittadino, facendosi carico (secondo le istruzioni ricevute) della collocazione e rimozione dei punti di campionatura, ha reso possibile questo straordinario risultato”. Il periodo di campionatura è stato effettuato dall’11 febbraio all’11 marzo 2017.

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