SoliDando: l’emporio solidale apre a Milano

SoliDando apre i battenti a Milano. L’emporio solidale, in cui le persone indigenti possono fare la spesa gratuitamente, si trova in via Calatafimi 10 e funziona come un vero e proprio supermercato: sugli scaffali si trovano generi alimentari di prima necessità raccolti dai negozi al dettaglio, attraverso il recupero delle eccedenze, ma anche tramite le donazioni di aziende e privati.  Ogni famiglia viene provvista di una tessera a punti – una volta verificato il reale stato di povertà – il cui valore dipende dall’età e dal numero dei componenti del nucleo famigliare, e dalle condizioni economiche.

SoliDando: l’emporio solidale per le persone in difficoltà

Si stima che l’emporio, nel corso del primo anno di apertura, possa rispondere alle necessità circa 560 persone. Si tratta di un ulteriore passo in avanti nella lotta contro l’indigenza, combattuta sia da privati cittadini che da tante meritevoli associazioni. La povertà assoluta è in costante aumento, secondo gli ultimi dati Istat: oggi sono oltre 4,6 milioni gli italiani che, a causa della crisi, non possono concedersi neanche fabbisogni essenziali come la disponibilità di una casa, un’alimentazione adeguata, il minimo necessario per comunicare, informarsi, muoversi, istruirsi, mantenersi in buona salute, vestirsi in modo decente. Solo a Milano, nel primo anno della crisi economica (2008) nelle parrocchie sono aumentate le richieste di aiuti alimentari del 30%, arrivando a toccare (dati Caritas 2017) la quota complessiva di 30mila domande all’anno.

Un supporto fondamentale per gli italiani indigenti

Iniziative come quelle dell’Emporio della Solidarietà e SoliDando – tutte basate sul volontariato – sono fondamentali in un contesto del genere. Per centinaia di italiani indigenti questi progetti rappresentano un supporto essenziale, un puntello a cui aggrapparsi nei momenti di maggiore difficoltà: ogni cittadino, aiutando o donando, può contribuire alla lotta contro la povertà e garantire così una vita dignitosa a chi ha perso tutto, oppure è stato meno fortunato.

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