Cyberbullismo, arriva la legge: i minori potranno sporgere denuncia

L’Italia finalmente ha una legge sul cyberbullismo. La vera notizia, però, è un’altra. alla Camera il testo è passato con 432 voti favorevoli e nessun contrario. Per una volta, quindi, i politici hanno messo da parte i loro stucchevoli e inutili litigi.

La legge

La legge sul cyberbullismo è realtà. Per la prima volta, nell’ordinamento italiano entra la definizione di questo termine.
Bullismo telematico è ogni forma di pressione, aggressione, molestia (…) realizzata per via telematica in danno di minori.
La vera novità è però, un’altra. Il minore con età superiore ai 14 anni  potrà infatti rivolgersi direttamente al gestore del sito internet o del social media per ottenere l’oscuramento o la rimozione del sito/pagina.
Una volta arrivata la richiesta, il gestore avrà 48 ore di tempo per eseguirla.
Altra novità sarà l’istituzione di un tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del fenomeno.
Infine, in ogni istituto scolastico verrà nominato un docente che fungerà da referente per le iniziative contro il cyberbullismo.

In memoria di Carolina Picchio

Presente in aula al momento del voto c’era il padre di Carolina Picchio. E’ a lei che la legge è dedicata, come ha sottolineato il presidente della Camera, Laura Boldrini.
Non è un caso che la “madre” del provvedimento sia la senatrice Elena Ferrara del Pd, che fu insegnante della ragazza.
Carolina si suicidò il 5 gennaio 2013, buttandosi dalla finestra della sua casa, a Novara. A spingerla a quel gesto fu un video a sfondo sessuale che aveva lei come protagonista diffuso in rete.
La legge sul cyberbullismo punta alla prevenzione più che alla repressione. Lo scopo è insegnare ai giovani che anche un “like” può uccidere.

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