Giornata Mondiale delle Bambine 2020

Giornata Mondiale delle Bambine 2020 oggi 11 ottobre

         
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Sensibilizzazione proclamata dall’ONU 8 anni fa (11 ottobre 2012 – 2020) contro discriminazioni e violenze nel Mondo, Giornata Mondiale delle Bambine: “My voice, Our Equal Future

L’ONU ha proclamato la Giornata Mondiale delle Bambine il giorno 11 ottobre 2012, ed ancora nel 2020 emergono dati preoccupanti.

La sensibilizzazione dell’ONU è volta a garantire i diritti delle bambine nonché a contrastare le violenze e le discriminazioni nel Mondo. Le azioni in favore delle bambine che vivono in situazioni di svantaggio prendono la forma di interventi sul campo ed anche campagne di informazione. Per la Giornata Mondiale delle Bambine edizione 2020 è stato scelto il tema “My voice, Our Equal Future“.

 Giornata Mondiale delle Bambine edizione 2020
Free to be online? 

In occasione della Giornata Mondiale delle Bambine istituzioni, associazioni e altre realtà organizzano convegni, spettacoli ed altre iniziative; lo scopo è riflettere sui diritti delle giovani più vulnerabili, costretti a subire una doppia discriminazione: età e genere.

Plan International Italia: Free to be online?

Plan International Italia ha diffuso il suo nuovo rapporto Free to be online? che mette in evidenza le violenze di cui le ragazze in tutto il mondo sono vittime. La ricerca dimostra che le molestie online avvengono solo “perché sono una ragazza”, perché le donne sono percepite come più vulnerabili; inoltre è più molestato:

  • chi fa parte di minoranze etniche o religiose;
  • ed anche chi è disabile;
  • nonché chi si identifica come LGBTIQ.

Le donne normalmente sono resistenti, appassionate, determinate nella lotta contro gli abusi, ma a volte per alcune ragazze è troppo. Nel sondaggio emerge che sono state molestate online uno su cinque (19%). I social media non rappresentano una realtà virtuale, infatti le parole colpiscono ed aggravano la vulnerabilità delle ragazze. Gli autori di molestie online e le piattaforme social non dovrebbero sfuggire al controllo della legge. Delle ragazze che hanno segnalato molestie online in America Latina ed anche Europa rispettivamente il 33% e il 27% hanno dichiarato di non sentirsi fisicamente al sicuro; mentre la percentuale delle ragazze che soffrono di stress mentale od emotivo è più alta nella regione Asia-Pacifico (49%) e Nord America (47%). Gli attacchi sono più comuni:

  • su Facebook, il 39% dichiara di aver subito molestie;
  • poi su Instagram, 23%;
  • ed anche su WhatsApp, 14%;
  • inoltre su Snapchat, 10% e Twitter (9%);
  • infine su TikTok, 6%.

Giornata Mondiale Bambine 2020

 

 Condizione della popolazione mondiale 2020
rapporto UNFPA 

Infanticidio e aborti selettivi

Nel 2020, con la diffusione della pandemia da Covid-19, si sono aggiunte alcune ragioni di preoccupazione in più. L’ultimo rapporto UNFPA mostra un peggioramento del gender gap alla nascita, tra maschi e femmine, soprattutto in India e Cina, che insieme raggiungono in il 95% delle mancate nascite femminili nel mondo (pari a un
milione e mezzo) causate dalla selezione pre-natale.

Disparità rilevate anche in America, infatti il ricercatore Nicholas Eberstadtun ha evidenziato un trend demografico preoccupante sin dal 2011; questa tendenza, con picco tra il 2014 e il 2018, consiste in uno scarto maschi-femmine alla nascita, pari a 122,8 maschi su 100 femmine.

Matrimoni precoci

Nel 2018 UNPFA ha contato 70,9 milioni di spose bambine nel mondo. Pur in presenza di un lieve miglioramento è indispensabile intensificare gli sforzi. Con il 5° Obiettivo di Sviluppo Sostenibile l’ONU e gran parte della comunità
internazionale si erano dati il 2030 come termine entro il quale raggiungere l’eliminazione delle pratiche lesive; ma è molto difficile, se non impossibile, che si riesca a centrare l’obiettivo.

Il problema è più acuto in Asia meridionale, Africa Sub-Sahariana e in determinate zone dell’America Latina e dei Caraibi (Cuba, Honduras, Nicaragua); ma anche alcune aree dell’Europa e degli Stati Uniti non ne sono esenti.

Madri minorenni

Secondo il Servizio Ricerca e Monitoraggio Area Infanzia e Adolescenza dell’Istituto degli Innocenti, su elaborazione dei dati Istat, i bambini nati in Italia da madri minorenni nel 2018 sono stati 1.218, (172 meno del 2017) su un totale di 439.747 nascite. Nel nostro Paese le baby mamme sono soprattutto italiane (994), mentre quelle di origine straniera sono 224.

Violenza sulle bambine e le ragazze

Il Perù è uno dei Paesi a più alto tasso di violenza di genere. Infatti secondo il Ministero peruviano nel 2019 sono state registrate 5.140 denunce di violenza sessuale nei confronti di bambine e adolescenti. Mentre nei primi 6 mesi del 2020 il Ministero ha registrato 459 parti dovuti a violenza sessuale subita da bambine e adolescenti, 16 dei quali da parte di bambine di appena 10 anni.

 Save the Children
The Global Girlhood Report 2020 

The Global Girlhood Report 2020 è il rapporto diffuso da Save the Children per segnalare gli effetti della pandemia sul futuro di bambine e ragazze in tutto il mondo:

  • matrimoni;
  • poi gravidanze precoci;
  • abbandono scolastico ed anche violenze di genere.

Nel 2020 quasi 500.000 ragazze in più nel mondo potrebbero essere costrette al matrimonio forzato per effetto delle conseguenze economiche della pandemia. Inoltre ci sarebbero un milione in più di gravidanze precoci. Il rapporto rivela che 9 Paesi su 10 con la più alta percentuale di matrimoni precoci sono quelli più fragili, poiché colpiti da crisi umanitarie (conflitti, alluvioni, siccità, terremoti o epidemie). La chiusura delle scuole per il Covid-19 ha lasciato 1,6 miliardi di bambini senza istruzione, ma le bambine e le ragazze hanno meno probabilità di riprendere la scuola.

the global girlhood report 2020

 

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".