10 segnali dei figli vittime di Cyberbullismo

10 segnali dei figli vittime di cyberbullismo:come capirli?

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Figli e Cyberbullismo: attenzione ai 10 segnali comuni tra le vittime

 


La diffusione dei canali di comunicazione ha favorito il Cyberbullismo sopratutto tra giovani, ecco i 10 segnali che i figli vittime mandano ai genitori: avversione ad andare a scuola, anche riluttanza ad uscire di casa, quindi isolamento ed irritabilità.


Caratteristiche fisiche? Non solo. Voglia di esprimersi, di apparire, l’uso dei social sono tutti elementi che possono scatenare l’azione dei bulli da tastiera. Tra le semplici azioni che possono scatenare il Cyberbullismo possono esserci la pubblicazione di un video mentre si balla, una foto in vacanza o tra amici.

Prepotenze nella vita reale si alternano a gesti tipici del Cyberbullismo, soprattutto da profili fake.

Un sondaggio sistema di sorveglianza HBSC fotografa la situazione dei ragazzi tra gli 11 ed i 15 anni sul tema bullismo e Cyberbullismo.

Raccontano di avere subito atti di bullismo almeno 1 volta negli ultimi 2 mesi:

  • tra gli 11enni il 16,9%;
  • poi tra i 13enni il 13,7%;
  • ed infine tra i 15enni l’8,9%.

Mentre per quanto riguarda gli episodi di Cyberbullismo:

  • tra gli 11enni il 10,1%;
  • poi tra i 13enni l’8,5%;
  • ed infine tra i 15enni il 7,0%.

Inoltre l’American Academy of Pediatrics evidenzia che il 43% dei bambini e minorenni americani è stato vittima di attacchi sui social, di questi il 58% lo dichiara ai genitori.

Hi Haters bullismo cyberbullismo

Vittime di Cyberbullismo

Dietro ogni gesto disperato si celano storie di Cyberbullismo incomprese, che non hanno ricevuto le dovute tutele. In questi giorni il tema Cyberbullismo è tornato centrale per la tragica morte della cantante sud coreana, Sulli (all’anagrafe Choi Jin-ri).

Da quanto emerso sembra che la cantante celebre tra i giovani fosse vittima di Cyberbullismo da tempo; dunque ad essere presi di mira sono sopratutto giovani ed idoli dei giovani, ma quali sono gli indizi che possono lasciare chi è soggetto a Cyberbullismo? Ecco i 10 segnali principali che figli vittime di Cyberbullismo mandano ai genitori: rifiuto ad andare a scuola, irritabilità, isolamento e svogliatezza.

10 segnali più comuni che mandano i figli vittime di Cyberbullismo?

  1. Aumento di nervosismo ed il rifiuto ad andare a scuola. Può capitare che si manifesti la voglia di non andare a scuola o la richiesta, stando a scuola, di non aspettare la campanella ma tornare prima a casa; infatti gli attacchi di Cyberbullismo possono arrivare da compagni di scuola.
  2. Irascibilità ed ansia soprattutto dopo l’uso di chat e social.
  3. Cambiamenti d’umore durante l’uso di chat e social, che possono portare anche a gesti di ira.
  4. Quando si nasconde parte o tutta l’attività sui social ai genitori; infatti, per senso di vergogna ad affrontare certi argomenti o per patimento potrebbe scattare la voglia di oscurare ciò che sta accadendo dalla vista di adulti.
  5. Sensibili cambiamenti nell’alimentazione o nel peso, dolori di testa o stomaco.
  6. Turbamenti possono portare ad una difficoltà a dormire di notte che poi determina sonnolenza di giorno. Il sonno notturno è importante ma atti di Cyberbullismo possono portare a non dormire correttamente.
  7. Apatia verso ciò che fino a poco prima interessava; dunque un calo di interesse verso un hobby o attività generalmente praticati con piacere.
  8. Depressione o distacco sociale.
  9. Generale isolamento da amici del cuore e parenti.
  10. Frasi o parole direttamente o fortemente correlate a gesti estremi come il suicidio.

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".