De Luca attacca la Juve: “Durante il Covid hanno speculato per vincere a tavolino, si sono presentati…” Zuliani gli risponde per le rime
Domani pomeriggio alle ore 18 allo stadio “Diego Armando Maradona” si disputerà il match Napoli-Juventus, da sempre sfida molto sentita e spesso ricca di polemiche. A riguardo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine della presentazione del libro di Gianni Pittella “Il garofano e la conchiglia” al Circolo Canottieri di Napoli, ha infiammato la vigilia dell’incontro.
“Durante il Covid, ricorderete, bloccammo la partenza del Napoli che era diretto a Torino perché c’erano alcuni di loro malati. La Juventus in tutta risposta cosa ha fatto? Si sono presentati soli sul campo di calcio per mettere in mora il Napoli e per cercare di speculare e farsi dare la vittoria a tavolino 3-0: una cosa indegna”.
Il giornalista e tifoso della Juventus, Claudio Zuliani, ha voluto risponde per le rime a queste dichiarazioni. Di seguito vi riportiamo un estratto delle sue dichiarazioni:
“Signor De Luca, sa che cosa è indegno, perchè lei ha usato questa frase? Indegno è lanciare delle accuse e usare delle parole forti nei confronti della Juve, che è una squadra che le regole le segue e viene punita al posto degli altri per le regole che dovrebbero seguire tutti. La Juventus nell’epoca del Covid, si presentò in campo perchè il regolamento lo impone, non per fare la furba. I furbi sono quelli che hanno fatto il gioco delle tre carte e lei sa benissimo a cosa ci riferiamo perchè el periodo del Covid, chi ha fatto il giochino delle tre carte, o meglio delle tre USL, è stato proprio il Napoli usando e cercando di sfruttare la situazione per rimandare la partita. E lo stesso Napoli del presidente De Laurentiis che nel periodo del Covid, si presentò nella riunione di Lega senza la mascherina. Lo stesso Napoli del proprietario De Laurentiis che ancora oggi sarebbe sotto indagine di falso in bilancio e siccome gli uffici di Chinè, quando non riguardano la Juve, sono sempre chiusi, non ha ancora avuto dal punto di vista sportivo quella condanna che nell’affare Osimhen, meriterebbe per plusvalenza fittizia e per bilancio positivo“.
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