Dorigo partite truccate Torino

Dorigo schock! L’ex calciatore del Torino ammette le partite truccate

         
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Dorigo partite truccate Torino, schock in casa granata! L’ex calciatore inglese del club granata svela al Guardian un episodio avvenuto durante la stagione 1997-98.

Dorigo partite truccate Torino, l’arrivo del calciatore inglese alla Mole

L’ex giocatore, tra le altre di Aston Villa, Chelsea e Leeds era arrivato al Torino nel momento in cui i granata militavano in Serie B. Graeme Souness, scozzese, era l’allenatore scelto per riportare la squadra dove meritava di stare.

Il Toro di Vudlich lo acquista, fiducioso delle sue abilità. La sua stagione terminerà amaramente con la sconfitta nello spareggio ai rigori contro il Perugia.

Dorigo, però, non si è soffermato su quell’incontro decisivo per la stagione del club. Ha parlato più genericamente di partite già decise, studiate dai contendenti e riproposte sul campo come avrebbero desiderato loro. Una brutta esperienza questa, che non ha digerito. Anche se per gran parte del tempo è stata ricca di momenti interessanti.

Certo queste storie mettono in crisi tutti gli scommettitori che fanno pronostici e vogliono accumulare del denaro di scorta.

Il momento della scelta di decidere a tavolino una partita

Ecco la sua descrizione dei momenti appena precedenti la decisione del risultato di un match a tavolino:

“C’era una strana situazione con sette o otto partite da disputare, una partita in cui ho giocato è stata truccata, abbiamo giocato per il pareggio. Ci è stato detto dai proprietari, che sono entrati negli spogliatoi, il venerdì prima della partita. Pensavo che il mio italiano fosse incerto, perché sono sicuro che ha detto “pareggeremo”. Pareggeremo? Non può essere vero, ho pensato. Ho realizzato un minuto dopo, quando la proprietà ha iniziato a chiedere ai giocatori di accettarlo. Ha fatto il giro di tutti i giocatori, incassando un “si, si, si, si” e lui viene da me, e io ho detto “no”

Un esperienza, la sua, non proprio edificante. La descrizione che ci ha offerto del comportamento dei giocatori una volta saputo dell’ “obbligo” di pareggiare una partita sfiora il ridicolo. Atteggiamenti furbeschi, maschere dietro cui si cela una menzogna, doppi sensi, manovre occulte.

Situazioni di cui noi siamo purtroppo molto esperti, abituati da tempo, ma per un inglese sono veramente sorprendenti.

 

 

Fonte foto: profilo twitter di Dorigo

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24