Evoluzione della link building: le tecniche che funzionano sempre

Utilizzare la tecnica di link building per la scalata della SERP (Search Engine Results Pages – pagina dei risultati di ricerca) è croce e delizia di chiunque realizzi siti web. Le tecniche sono diverse per ottenere i risultati e tra queste la link building è una pratica tanto controversa quanto efficace ancora oggi, con le dovute attenzioni e senza esagerazioni. Sono molte le agenzie di realizzazione siti web a Roma che offrono tra le loro competenze la capacità di fare campagne di link building efficaci e dai risultati certi; la verità è che non vi è nulla di scontato nei risultati di una campagna di link building che è sempre impegnativa da mettere a punto.

Obiettivi delle link building

Posizionare un sito nelle prime pagine dei risultati dei motori di ricerca senza fare link building è difficile, perché i link sono tra i principali fattori di ranking (posizionamento) nel processo di ottimizzazione di un sito. Inoltre, realizzare una campagna di link building a costo zero è difficile, ma necessaria perché i cosiddetti backlink (collegamenti ipertestuali esterni che puntano al proprio sito) contribuiscono alla formazione della cosiddetta “reputation” di un sito. Il web è, appunto, una ragnatela di link e lo scopo della link building è quello di costruire questa ragnatela, creare quanti più collegamenti possibili tra le pagine web e permettere all’utente che naviga di passare da una pagina all’altra, da un argomento all’altro, di approfondimento in approfondimento. I link che puntano su un sito devono, però, essere attinenti all’argomento trattato e non link generici che affrontano altri argomenti solo generare traffico, ma senza rendimento. Inoltre, il motivo per cui qualsiasi attività di link building deve essere puntuale, precisa, corretta e studiata a tavolino è quello di convogliare link che aiutano a scansionare le pagine di un sito web pertinenti all’argomento del sito, contribuendo a creare anche una credibilità e autorevolezza su quell’argomento.

Quali sono le tecniche sempre valide?

Esistono tecniche di link building corrette e scorrette: è ovvio che i motori di ricerca a lungo andare riconoscono e penalizzano le pratiche scorrette, per cui di seguito si evidenziano solo le pratiche lecite et eticamente corrette per ottenere backlink, sebbene occorre tempo e pazienza… proprio la pazienza del ragno quando tesse la sua tela:

  • Tool online gratuiti per pubblicare guest post (articoli ospitati su altri blog): si tratta di directory in cui trovare elenchi di siti che ospitano articoli e commenti da cui far partire il link che punta al proprio sito;
  • Tecnica HARO (Help a Reporter Out): è una piattaforma pensata per i giornalisti a caccia di fonti e storie, ma che si può utilizzare per inviare storie e ricevere in cambio attenzione e e-mail con richieste di fonti in modo autorevole. Occorre registrarsi gratuitamente.
  • Blog su trending topic: consiste nel creare contenuti o blog su argomenti di attualità e immediato interesse correlati all’argomento del sito da spingere. Si tratta di giocare e puntare tutto sul tempo, approfittando dell’onda di interesse generata da una notizia di tendenza e essere in grado di catturare contenuti rilevanti in tempo rapido. È un modo per ottenere backlink da altre fonti e siti diversi.
  • Co-authoring: si inviano contenuti a diversi amministratori di siti web chiedendo loro di pubblicare il proprio contenuto facendosi citare come co-autore e menzionando il backlink. È un’attività a costo zero, basato sul reciproco scambio di link e che è molto apprezzata se l’articolo è proposto da un esperto nella materia o prodotto da promuovere.
  • Link relationship: si tratta di costruire buoni rapporti professionali e contatti commerciali da sfruttare come opportunità di pubblicità. A volte ci si può iscrivere a forum relativi alla nicchia di interesse o lavorativa in modo da creare una rete di contatti etica intorno al proprio sito.

Tutto questo lavoro certosino non produrrà risultati immediati, ci vuole tempo: scrivere contenuti, commentare i post degli altri utenti, mostrare interesse e suscitare interesse richiedono un’applicazione costante, per questo è importante affidarsi ad agenzie che non promettono facili risultati, ma che propongono un piano congruo nel tempo e nei costi relativamente al business da sponsorizzare, come Elamedia.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Avatar
Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.